G. Bolacchi, Osservazioni sul concetto di "Borghesia", "Rassegna di Diritto Pubblico", I, pp. 3-52, 1958

Il concetto di borghesia è uno dei meno chiari e più equivoci della letteratura politica degli ultimi centocinquanta anni e quello che ha suscitato il maggior numero di idee e di interessi e le più accese polemiche. Che le dispute sulla borghesia non si siano ancora placate e che molti interessi su cui poggiano le vecchie polemiche anti-borghesi siano tuttora vivi e attuabili su un piano in senso proprio politico, sta senza dubbio a dimostrare che al di là delle mere significazioni linguistiche, esiste un fenomeno sociale che ancora non ha cessato di venire in rilievo come una delle più importanti componenti del mondo contemporaneo.

Se è vero che il corso di formazione e sviluppo della classe borghese non può essere compreso se non lo si riguarda in relazione agli avvenimenti dell’età moderna nel loro complesso e alle profonde trasformazioni ad essa connesse, non si può comunque prescindere, per una esatta caratterizzazione di quella classe sociale, dalle polemiche che la stessa, al suo sorgere e al suo progressivo affermarsi, originò e alimentò; tipica e importante fra tutte quella condotta dagli scrittori legittimisti della Restaurazione. Il lavoro prende pertanto le mosse da una sintetica indagine sul significato e sulla denotazione del termine “borghese”, sotto un profilo sociologico e storico, sottolineando i principali contributi e più interessanti sviluppi.

Il punto centrale del problema è dato dalla considerazione che una esatta caratterizzazione sociologico-politica del concetto di borghesia non è possibile prescindendo da una analisi delle strutture dei gruppi sociali e, quindi, da una esatta considerazione di quel fenomeno dato dall’interesse comune e interrelato che costituisce l’elemento fondamentale di coesione di tutti i gruppi sociali. Questo consente di chiarire i vari equivoci connessi al concetto di borghesia; primo fra tutti quello fondamentale che si traduce nella arbitraria limitazione del concetto medesimo alla sfera economica e la riduzione della borghesia a categoria economica, che ha poi portato alla identificazione di quest’ultima con il fenomeno del capitalismo moderno. Per quanto concerne i più fondamentali contenuti in cui si specificano storicamente gli interessi comuni della classe borghese, questi possono essere ricondotti all’interesse immediato e generalissimo alla razionalità che è pertanto la fondamentale componente della sfera di valori che caratterizzano la borghesia, al quale tutti gli altri interessi risultano connessi dal rapporto di intermediazione. Se poi oggi quei valori siano ancora sentiti è problema più complesso e difficile; ma anche in tal caso, la esistenza di una classe borghese sarà subordinata alla rilevabilità attuale e concreta di quelle stesse istanze di razionalità, di libertà, di tolleranza, di dignità della persona umana, di verità come generale collaborazione, ove questi interessi informino ancora la classe sociale cui appartiene la maggioranza dei membri della nostra società e siano fatti propri dalla “classe politica” che di quella maggioranza goda la attendibilità e la fiducia.

Autore
Giulio Bolacchi

Titolo

Osservazioni sul concetto di «Borghesia»


Pubblicazione
Rassegna di Diritto Pubblico, fasciolo I

Editore
Casa Editrice Dott. Eugenio Jovene, Napoli

Anno
1958
  1. Premessa
  2. La borghesia nelle valutazioni dell’abate Sieyes
  3. La Rivoluzione dell’89
  4. La polemica antiborghese degli scrittori legittimisti
  5. Significati e denotazioni del termine «borghese»
  6. La storiografia del legittimisti
  7. La borghesia e gli ideali rivoluzionari
  8. Le indagini sociologiche sull’azione sociale e le teorie sull’interesse di R. Perry
  9. La Rivoluzione dell’89 e le prospettive di Toynbee
  10. La borghesia come classe sociale
  11. La classe borghese e il proletariato moderno
  12. La critica di Croce alla nozione di «borghesia»
  13. La caratterizzazione formale del comportamento umano in termini di interesse
  14. L’interesse come stato di tensione o disposizione a rispondere
  15. La comunità, la mutualità o interrelazione e la intermediazione degli interessi
  16. La nozione di «classe sociale»
  17. Gli equivoci connessi al concetto di «borghesia»
  18. Gli interessi e i valori borghesi

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