G. Bolacchi, Potere e strutture sociali, Edizioni Ricerche, Roma, 1963

In questa monografia viene sviluppata una ipotesi teorica che risponde all’esigenza metodologica di esplicare in modo unitario i fenomeni sociali riconducibili, da un lato, alla integrazione e, dall’altro lato, al conflitto. «Né la teoria coercitiva, né la teoria integrazionista della società, riescono a dare del “potere” una caratterizzazione autonoma e a fondare questo concetto come categoria sociologica primaria. […]

Una teoria sociologica comprensiva capace di esplicare tutti i fenomeni sociali, quindi tanto il fenomeno dell’integrazione quanto quello del conflitto, dovrà utilizzare concetti che posseggano un grado di astrazione più elevato di quelli che stanno a fondamento della teoria integrazionista e della teoria coercitiva.

L’elemento più generale che caratterizza in senso proprio le interazioni sociali deve essere individuato nella comunione di interessi fondata sulla interrelazione. Questa interrelazione poggia sul fenomeno della integrazione degli interessi, che qualifica strutturalmente i gruppi sociali ed è la risultante dei due complessi e interdipendenti fattori della comunione degli interessi (per cui gli interessi possono avere oggetti comuni) e della interrelazione degli interessi (per cui gli interessi possono essere oggetto l’uno dell’altro), e costituisce l’elemento fondamentale di coesione di tutti i gruppi sociali.»

(Potere e strutture sociali, pp. 20-21)
Autore
Giulio Bolacchi

Titolo

Potere e strutture sociali


Editore
Edizioni Ricerche, Roma

Anno
1963
  1. Conflitto di classe e stratificazione sociale online
  2. Statica e dinamica sociale nel pensiero di J.B. Clark; equilibrio statico, evoluzione, stato stazionario
  3. Dinamica pendolare e dinamica cumulativa
  4. La società come integrazione e stratificazione sociale
  5. La società come conflitto in Dahrendorf
  6. Le critiche di Dahrendorf alla teoria di Parsons
  7. Le contraddizioni della teoria di Dahrendorf
  8. Comunione degli interessi, interrelazione degli interessi; azione sociale di accettazione, azione sociale di condizionamento
  9. Conflitto sociale e forza sociale del potere
  10. La struttura della dinamica pendolare: deviamento-reintegrazione, deviamento-irrilevanza
  11. Potere istituzionale e potere deviante online
  12. Il concetto di «classe sociale»

Bolacchi G., Teoria delle classi sociali, Edizioni Ricerche Roma, 1963

Clark J.B., La distribuzione della ricchezza, in: Biblioteca dell’economista, V serie, vol. III, Torino, 1916

Dahrendorf R., Classi e conflitto di classe nella società industriale, Bari, 1963

Davis K., Moore W.E., Some Principles of Stratification, in L.A. Coser, B. Rosemberg (eds.), Sociological Theory: A Book of Readings, New York, 1957

Pareto V., Corso di economia politica, Torino, 1949

Parsons T., The Social System, Glencoe, Ill., 1951

Parsons T., A Revised Analytical Approach to the Theory of Social Stratification, in R. Bendix, M.S. Lipset (eds.), Class, Status and Power: A reader in Social Stratification, Glencoe, Ill., 1953

Parsons T., Il concetto di potere politico, I, in: Il politico, settembre 1963, n.3

Parsons T., Shils E.A., Some Fundamental Categories of the Theory of Action: A General Statement, in T. Parsons, E.A. Shils (eds.), Toward a General Theory of Action, Cambridge, Mass. 1951

Perry R.B., General Theory of Value, Cambridge, Mass., 1954

Schumpeter J.A., Storia dell’analisi economica, Torino, 1960

Sorokin P.A., Sociedad, Cultura y Personalidad, Madrid, 1960

Tumin M.W., Some Principles of Stratification: A Critical Analysis, in L.A. Coser, B. Rosemberg (eds.), Sociological Theory: A Book of Readings, New York, 1957

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