«Nella maggior parte dei casi in cui si deve realizzare una campagna promozionale di tipo sociale, l’approccio persuasivo volto a ottenere da un gruppo di soggetti risposte funzionali rispetto agli obiettivi della campagna promozionale è radicalmente diverso dall’approccio pubblicitario di mercato. Ci si trova infatti di fronte a gruppi di soggetti che in linea di principio non hanno una predisposizione generale di base su cui possa innestarsi il discorso pubblicitario. […]
In tali ipotesi si presuppone che l’ambiente sociale non sia consapevole dei pericoli insiti in una classe di comportamenti specifici disfunzionali nei confronti di determinati obiettivi igienico-sanitari o sociali. Si suppone cioè che i soggetti abbiano, in base al tipo di cultura che li caratterizza dal punto di vista sociale, una predisposizione generale di base che attiva i comportamenti disfunzionali.
È necessario pertanto assumere, come variabile dipendente diretta da modificare, la predisposizione generale di base anomala. Non è sufficiente quindi puntare su una modificazione di comportamenti specifici […]. Occorre individuare la predisposizione generale di base che attiva questi comportamenti specifici anomali e cercare di sostituirla con una predisposizione di base che attivi comportamenti compatibili con gli obiettivi dell’intervento sociale.»
(Problemi concernenti una campagna di promozione sociale contro gli incendi, pp. XI-XII)
Problemi concernenti una campagna di promozione sociale contro gli incendi
PARTE PRIMA
1. Premesse metodologiche all’intervento online
2. Lo sviluppo degli atteggiamenti sociali online
3. L’apprendimento degli atteggiamenti sociali da parte del fanciullo online
4. Le cause degli incendi e l’ambiente naturale della società pastorale
5. Atteggiamento verso gli incendi e atteggiamento di aggressione all’ambiente
6. Tabelle, grafici e policromie sul fenomeno degli incendi
7. Nota sull’istruzione programmata online
PARTE SECONDA
8. Testo del libro programmato sulla difesa dagli incendi boschivi online
Backman D., Condizionamento operante, Bologna, Zanichelli, 1977
Cram D., «Macchine per insegnare» e istruzione programmata, Firenze, La Nuova Italia, 1974
De Montmolin M., L’istruzione programmata, Torino, S.E.I., 1968
Deterline W.A., Introduzione all’istruzione programmata, Bologna, Zanichelli, 1983
Fontanta Tomassucci L., Istruzione programmata e macchine per insegnare, Roma, Armando Armando, 1969
Gavini G.P., Tecniche dell’istruzione programmata, Roma, Armando Armando, 1971
Hingue F., L’istruzione programmata, Brescia, La Scuola, 1978
Meazzini P., La conduzione della classe. Tecniche comportamentali, Firenze, Giunti-Barbera, 1983
Mednick S.A., Psicologia dell’apprendimento, Firenze, Giunti-Barbera, 1983
Skinner B.F., La tecnologia dell’insegnamento, Brescia, La Scuola, 1970
Skinner B.F., Scienza e comportamento, Milano, F. Angeli, 1978
Skinner B.F., La scienza del comportamento ovvero il Behaviorismo, Milano, Sugarco, 1976
Trisciuzzi L., Muzic V., Istruzione Programmata, Teramo, Lisciani e Giunti, 1982