G. Bolacchi, Strutture teoriche e scienze sociali, in: AA.VV, Sviluppo economico e tecnica della pianificazione, Giuffrè, Milano, 1963

I modelli e gli schemi teorici delle scienze sociali posseggono una caratteristica che li differenzia da quelli delle scienze naturali. Nel campo delle scienze naturali il linguaggio “concreto” caratterizzato da significati aventi il più basso livello di astrazione, pur nella sua complessità, è più facilmente riducibile entro schemi di cui si può limitare il margine di variabilità, data la relativa costanza con cui i fenomeni naturali si presentano all’osservatore. Nel campo delle scienze sociali, che studiano il comportamento umano, la ricchezza dei dati è invece talmente elevata, da determinare un distacco molto netto tra schemi teorici e fenomeni concreti che dai primi dovrebbero essere esplicati. Tuttavia, la constatazione che il linguaggio delle discipline economiche e sociali è molto più ricco e complesso di quello delle scienze naturali non deve trarre in inganno, né deve spingerci ad accettare dubbie prospettive metodologiche. A meno che non ci si voglia confinare entro una sterile ed atomistica descrittiva, teoricamente inconsistente e pragmaticamente inutile.

Due sono le imprecisioni che abbiamo rilevato nell’impostazione metodologica delle scienze sociali. La prima è data dalla confusione del problema relativo alla empiricità o meno dei postulati, con il ben diverso problema riguardante la costruzione di una teoria astratta, univoca e coerente. La seconda dipende dal fatto che non si distingue tra un dato sistema sociale caratterizzato da una particolare struttura, e quindi da specifici postulati e altri tipi di sistemi sociali; per cui si pretende di applicare il primo a comportamenti concreti che sono sì sociali, ma non nel senso proprio di quel sistema, in quanto caratterizzati da schemi formali di differente natura. La individuazione della erronea prospettiva metodologica che sta alla base di tali comuni assunzioni consente di porre le basi per la corretta individuazione, in sede teorica, degli aspetti e degli schemi costanti che caratterizzano i diversi tipi di comportamento sociale e di precisare in modo rigoroso ed univoco i postulati del sistema teorico, nonché la coerenza e la compatibilità formale del medesimo (cioè le regole di sintattica e semantica descrittiva che ne stanno alla base).

Autore
Giulio Bolacchi

Titolo

Strutture teoriche e scienze sociali


Pubblicazione

Editore
Giuffrè Editore, Milano

Anno
1963
  1. Schemi teorici e scienze sociali online
  2. La prospettiva metodologica delle scienze sociali online
  3. Linguaggio teorico e livelli di astrazione online
  4. Verificabilità empirica delle strutture astratte; rapporti tra diverse strutture linguistiche online
  5. Il ruolo della teoria generale nelle scienze sociali online
  6. Rapporti tra teoria economica e scienza sociale; il problema del sottosviluppo online
  7. L’integrazione delle scienze sociali e la teoria generale del comportamento sociale online

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