G. Bolacchi, G. Sabattini, T. Usai, Una nuova teoria sulla crescita economica, in: P. Savona (a cura di), Per un'altra Sardegna, Franco Angeli, Milano, 1984

Le analisi concernenti il passaggio dal sottosviluppo allo sviluppo danno l’impressione di una grande ricchezza di contenuto rispetto alla quale i modelli formalizzati dello sviluppo economico finora elaborati sembrano piuttosto poveri e semplici. La modellistica dello sviluppo presuppone uno “specifico sviluppo” caratterizzato da variabili e da parametri che si riferiscono in linea di principio a società industriali avanzate, ovvero a società nelle quali la razionalità economica sia generalizzata. I processi di sviluppo non vengono chiaramente distinti dai processi di passaggio dal sottosviluppo allo sviluppo e il fatto che il passaggio da sottosviluppo allo sviluppo venga affrontato utilizzando gli strumenti metodologici tipici della teoria economica dello sviluppo conduce, sul piano degli interventi di politica economica, a molteplici contraddizioni che hanno inciso negativamente sulla credibilità esplicativa dell’approccio economico al sottosviluppo che negli anni cinquanta ha avuto la sua massima rilevanza.

La esplicazione del sottosviluppo formulata in questo studio mostra come qualsiasi tentativo di modificazione della situazione di arretratezza economica, operata utilizzando i predicati del sistema neoclassico ristretto o allargato, sia priva di significatività. Stando all’interno del sistema neoclassico si può solo dire che aree sviluppate e aree sottosviluppate presentano equazioni della produttività tra loro disomogenee e che questa disomogeneità deriva da un vincolo strumentale, tipico dell’area sottosviluppata, imposto dal mercato e consistente nella non corrispondenza fra funzione della tecnica e mercato. La modificazione o la eliminazione dell’antinomia della funzione della tecnica si realizza in quanto tale vincolo si può configurare come variabile dipendente rispetto a variabili indipendenti non appartenenti al sistema esplicativo neoclassico. Si può ipotizzare, a questo livello di analisi, che le variabili indipendenti siano costituite dalla funzione politica e dalla funzione di ricerca scientifica e tecnologica.

Autore
G. Bolacchi, G. Sabattini, T. Usai

Titolo

Una nuova teoria sulla crescita economica


Pubblicazione
Paolo Savona (a cura di), Per un’altra Sardegna

Editore
Franco Angeli, Milano

Anno
1984
  1. Il passaggio dal sottosviluppo allo sviluppo e le teorie economiche dello sviluppo.
  2. Ascesa e declino dell’economia dello sviluppo.
  3. Il passaggio dal sottosviluppo allo sviluppo nel modello keynesiano e nel modello neoclassico.
  4. Grado di monopolio e antinomia della funzione della tecnica.
  5. Grado di monopolio e verticalizzazione monoproduttiva e pluriproduttiva.
  6. Le combinazioni monoproduttive terminali a orientamento endogeno.
  7. Le combinazioni pluriproduttive iniziali a orientamento esogeno.
  8. Accumulazione endogena, flusso di capitali esterni e situazione di dipendenza.
  9. I limiti di una esplicazione del sottosviluppo nell’ambito del modello neoclassico.
  10. Barriere oligopolistiche alla localizzazione di combinazioni produttive nell’area sottosviluppata: le precondizioni dello sviluppo.
  11. La struttura formale di un modello esplicativo del sottosviluppo.
  12. La struttura formale di un modello esplicativo concernente il passaggio dal sottosviluppo allo sviluppo.
  13. Il caso Sardegna come verifica del modello esplicativo proposto.

Il tema affrontato nell’articolo è approfondito dagli Autori nel testo: Oligopolio e crescita economica, Franco Angeli, 1985.

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