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Metodo galileiano e analisi del comportamento
Con Staff su 8 Marzo 20140LeggiIl consolidamento di una scienza del comportamento, intesa nel senso galileiano delle «sensate esperienze e necessarie dimostrazioni», è contrastato dalla tendenza a considerare il comportamentismo come analisi riferita prevalentemente a organismi animali, con conseguenti limiti conoscitivi da superare mediante aperture verso il cognitivismo.
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A new paradigm for the integration of the social sciences
Con Staff su 26 Maggio 2013LeggiThe current scientific partition between economics, psychology and sociology in terms of disjoint equivalence classes is founded on ambiguous and indeterminate properties. This is confirmed by the common-sense arguments advanced within each separate discipline in order to emphasize the presumed differences and peculiarities that each one claims.
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On “social sciences” and science
Con Staff su 25 Maggio 2013LeggiScientific knowledge as opposed to common-sense knowledge entails a methodological revolution based on a search not for essences, in Aristotelian sense, but for mathematical functions, in Galilean sense, originated from the controlled experiment and founded on the concept of a closed or isolated system.
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Politiche di sviluppo, innovazione, parchi scientifici e tecnologici
Con Staff su 24 Maggio 2013LeggiLe politiche pubbliche di sviluppo sono tanto più incisive ed efficaci, quanto meglio e più correttamente riescono a individuare vincoli e ostacoli, facendo leva su variabili strategiche realmente funzionali rispetto allo sviluppo e alla crescita economica.
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Il concetto di organizzazione secondo il paradigma scientifico
Con Staff su 23 Maggio 2013LeggiLe problematiche organizzative si sono sviluppate, soprattutto nella seconda metà del secolo appena trascorso, in modo disordinato, secondo una prospettiva del senso comune, lontana dal rigore metodologico dell’analisi scientifica. La confusione metodologica è generalizzata e pone buona parte delle discipline sociali in una situazione di grave arretratezza nei confronti delle scienze naturali.
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Il sequestro come fatto sociale
Con Staff su 22 Maggio 2013LeggiIl libro fornisce, a coloro che desiderano superare le barriere conoscitive del senso comune, una prospettiva unificata di studio delle diverse forme di deviamento sociale, unitamente a una sintesi dei principali concetti metodologici delle scienze sociali.
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Il passaggio dal sottosviluppo allo sviluppo tra analisi economica e analisi sociologica
Con Staff su 20 Maggio 2013LeggiPer risolvere il problema del passaggio dal sottosviluppo allo sviluppo occorre che, su un piano metodologico, gli economisti e i sociologi inizino a lavorare insieme e portino avanti un discorso di frontiera che integri le due componenti dell’analisi sociale, quella economica e quella sociologica, in un modello esplicativo che superi le carenze teoriche dei modelli finora formulati.
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L’apporto delle scienze economiche e sociali alle politiche di sviluppo delle aree meridionali
Con Staff su 20 Maggio 2013LeggiIl ricorso continuo alla prospettiva storica riflette molta parte del vecchio meridionalismo, come analisi del problema dell’arretratezza economica e sociale del meridione, che si è svolto al di fuori delle prospettive più moderne della scienza sociale.
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Le scatole vuote della sociologia
Con Staff su 19 Maggio 2013LeggiNell’articolo viene proposta una concisa analisi dei limiti metodologici che caratterizzano le discipline sociologiche e che impediscono il passaggio dalla filosofia sociale alla scienza sociale.
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Sviluppo della piccola e media impresa e assetti istituzionali
Con Staff su 18 Maggio 2013LeggiLo studio, realizzato nell’ambito del Progetto finalizzato CNR “Struttura ed evoluzione della economia italiana”, si sofferma innanzitutto sul ruolo dei sistemi istituzionali finalizzati allo sviluppo delle piccole-medie imprese, con particolare riferimento alla normativa esistente in Italia e nei paesi della Comunità economica europea.
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Le ragioni del mancato sviluppo delle province della Sardegna
Con Staff su 17 Maggio 2013LeggiL’esplicazione della situazione di sottosviluppo mediante il predicato della non corrispondenza tra funzione della tecnica e mercato consente di spiegare i deludenti risultati delle politiche che hanno cercato di promuovere il passaggio dal sottosviluppo allo sviluppo usando la logica dei flussi di capitali esterni orientati all’industrializzazione.
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Oligopolio e crescita economica (Una nuova teoria sulla crescita economica)
Con Staff su 16 Maggio 2013LeggiIl fatto che la scienza economica trovi proprio nella esplicazione del sottosviluppo un momento di “crisi”, deriva dalla utilizzazione acritica di variabili e di relazioni funzionali tipiche delle aree sviluppate, per tentare di spiegare un fenomeno che non ha alcun punto di contatto con lo sviluppo avanzato.
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Zona di produzione franca: Una proposta per la Sardegna
Con Staff su 15 Maggio 2013LeggiNel presente volume la zona franca viene considerata come macrovariabile indipendente in funzione della crescita economica in un’area sottosviluppata.
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Un’autonomia in regime di dipendenza
Con Staff su 14 Maggio 2013LeggiLa situazione verificatasi in Sardegna dal 1944 al 1949 costituisce un esempio storico del modo in cui le élites politiche si comportano nella gestione del potere e del distacco che esiste tra la classe politica che detiene il potere e la restante parte della collettività che pone in essere comportamenti di accettazione, di delega e di legittimazione.
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Artigianato e sviluppo economico
Con Staff su 12 Maggio 2013LeggiNelle teorie sullo sviluppo e soprattutto nelle politiche di sviluppo l’artigianato non compare come variabile attiva in funzione dello sviluppo, ma piuttosto come parametro, indicativo spesso di una situazione di arretratezza economica e sociale.














