14/52«In una prospettiva scientifica non ha alcun senso postulare un unico schema di riferimento, quello normativo, da applicare in modo generalizzato a tutti i comportamenti devianti, dalla droga alle tangenti, dalla mafia alla devianza minorile, dal sequestro ad altre forme di deviamento socialmente rilevanti.

Lo schema normativo (per definizione statico) unifica e uniforma tutte le tipologie di deviamento, differenziandole solo con riferimento alle quantità di pena da erogare. In realtà i deviamenti sono tutti fra loro profondamente diversi (anche quelli che appartengono alla stessa tipologia, come nel caso del sequestro) in quanto causati da contesti sociali e psicologici non comparabili.

Capire le variabili sociali di ogni deviamento è quindi indispensabile per poter controllare il deviamento anche con mezzi che non sono esclusivamente penali e punitivi; per poterlo eliminare nelle sue cause reali e non per illudersi di eliminarlo sul piano delle semplici omologazioni formalistiche di tipo punitivo

(G. Bolacchi, Il sequestro come fatto sociale, p. 38)

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