42/52«Il dogma inespresso che sta a fondamento del paradigma prescrittivo e del concetto stesso di norma giuridica, nella sua accezione punitiva, consiste nel considerare il conflitto, tanto sul piano conoscitivo, quanto sul piano sociale, come una caratteristica ineliminabile dell’interazione umana.

Al dogma della conflittualità consegue il dogma della punizione, che trova nel diritto (naturale e positivo) un quadro di riferimento nobilitante, al quale normalmente ci si riferisce quando si parla del problema dell’ordine, che Hobbes ha risolto nel modo più radicale, postulando il Leviatano, e che Parsons ha tentato di risolvere in termini funzionalistici

(G. Bolacchi, Il sequestro come fatto sociale, p. 141)

error: Protetto © Giulio Bolacchi