7/52«Esistono almeno tre prospettive di riferimento, che possono essere utilizzate per spiegare il sequestro:

  1. una prospettiva prescrittiva (fondata sul paradigma valutativo-normativo) di tipo penalistico, la quale considera e analizza il sequestro, dal punto di vista dell’ordinamento giuridico, come elemento di una relazione istituzionalizzata del tipo: se deviamento, allora punizione;

  2. una prospettiva esplicativa (fondata sul paradigma scientifico), che considera e analizza il sequestro come elemento di una relazione funzionale del tipo: il deviamento è funzione di fatti sociali che lo determinano (condizionano);

  3. una prospettiva del senso comune (fondata sull’omonimo paradigma conoscitivo), la quale opera una commistione tra la prospettiva prescrittiva e una generica prospettiva che tenta di spiegare il sequestro su basi pseudo-sociologiche e pseudo-psicologiche meramente esperienziali

(G. Bolacchi, Il sequestro come fatto sociale, p. 26)

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