13/15«L’asserzione secondo cui le leggi sperimentali avrebbero una vita propria deriva dal presupposto della osservatività delle leggi sperimentali. Se queste ultime con riferimento alla osservatività sono diverse dalle leggi teoriche, allora il fatto che una legge sperimentale possa essere incorporata in una o in un’altra teoria può apparire come una conferma della diversità dei due tipi di leggi. Eliminato però il presupposto metafisico della osservatività, dal fatto che una legge sperimentale può essere ricompresa in più di uno schema teorico non può desumersi che la legge sperimentale sia autonoma rispetto alla teoria. Si tratta solamente di un mutamento dei postulati della teoria entro la quale la legge sperimentale risulta ricompresa. Ma questo mutamento dei postulati ha come unico effetto una riformulazione della legge nei termini della nuova teoria.»

(G. Bolacchi, L’analisi scientifica del comportamento di scelta, parte III, p. 159)

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