6/15«Quando poi l’intersecarsi delle serie operative diventa evidente si dovrebbe concludere che il comportamento del ratto è casuale e pertanto non prevedibile. In realtà ogni serie operativa è connessa ad un interesse e l’alternanza delle serie può esser dovuta ad una variazione molto piccola nell’intensità degli interessi corrispondenti, per cui prevede alternativamente l’uno o l’altro interesse. In questo caso è possibile che lo sperimentatore non sia in grado di individuare con certezza i differenti stati di deprivazione. Tuttavia anche nell’ipotesi in cui le serie operative si intersecano, ogni serie operativa autonomamente considerata è compatta nello stesso modo in cui lo è la serie operativa che porta al soddisfacimento di un interesse con intensità molto più grande di tutti gli altri.»

(G. Bolacchi, L’analisi scientifica del comportamento di scelta, parte I, p. 160)

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