15/21«A questa modificazione delle funzioni sociali del sistema educativo corrisponde uno sviamento del rapporto didattico, che tende a trasformarsi in un rapporto attraverso il quale viene controllato un requisito formale, la memorizzazione, per l’accesso a status-ruoli di prestigio sociale. […] In questa prospettiva, il cosiddetto “diritto allo studio” non esprime un interesse a che tutti possano apprendere i contenuti culturali trasmessi dalla scuola, bensì un interesse ideologico ad acquisire quel prestigio sociale che il sistema educativo conferisce ai discenti quando siano stati superati i controlli della memorizzazione (gli esami). La scuola di massa realizza in tal modo la ideologia dell’eguale diritto di tutti i soggetti al prestigio sociale che il sistema educativo conferisce; non soddisfa l’interesse alla conoscenza.»

(G. Bolacchi, Processo d’apprendimento e strutture ideologiche, p. 46)

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