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Linguaggio teorico e livelli di astrazione
Con Staff su 5 Settembre 20140LeggiCiò che caratterizza i termini teorici non è l’elemento della assiomatizzazione, che può anche mancare, quanto il fatto che gli stessi posseggano un certo grado di astrazione e, sotto questo profilo, vengano considerati come una struttura unitaria.
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Verificabilità empirica delle strutture astratte; rapporti fra diverse strutture linguistiche
Con Staff su 4 Settembre 2014LeggiIn relazione alle strutture linguistiche astratte così concepite, si pongono dunque due problemi fondamentali: quello relativo ai rapporti tra strutture con differenti gradi di astrazione e l’altro concernente la verificabilità empirica o osservativa delle strutture.
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Rapporto semantico e linguaggio
Con Staff su 2 Agosto 2014LeggiLo studio delle scienze sociali non può prescindere da una analisi del rapporto semantico, la quale è giustificata non solo dal fatto che la prospettiva semantica costituisce, come si è visto, uno dei tre momenti fondamentali del significato considerato sotto un profilo metodologico, ma anche dalla esigenza di apprestare strumenti concettuali adeguati al fine della esplicazione del concetto di «struttura teorica».
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Linguaggio-oggetto e metalinguaggio
Con Staff su 1 Agosto 2014LeggiA questo punto, è necessario che ci soffermiamo brevemente su alcune precisazioni preliminari; base di queste precisazioni è la distinzione tra «segno» e «veicolo segnico».
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Le regole semantiche; l’intensione e l’estensione delle espressioni linguistiche
Con Staff su 31 Luglio 2014LeggiIl processo semantico, analizzato nella sua dimensione empirica, considera il segno come fatto significante in relazione agli individui che lo adoperano e ai fenomeni che ne vengono denotati: una tale indagine implica, pertanto, una considerazione unitaria di questo processo sotto un profilo scientifico ed è chiaro come alla stessa non debba essere necessariamente collegata una problematica filosofica, connessa soprattutto alla non osservatività del segno.
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Convenzionalità delle strutture linguistiche e significazione costante dei segni
Con Staff su 30 Luglio 2014LeggiDue sono i tratti essenziali che caratterizzano le strutture linguistiche: (a) ciascun segno ha significazione costante e comune a una data famiglia di interpreti, potendo essere prodotto da questi ultimi (comunsegno) anche in condizioni diverse da quelle in cui è stato introdotto originariamente (plurisituazionalità); (b) tra i segni debbono sussistere relazioni stabili e sistematiche di combinazione, determinate in rapporto alle varie strutture linguistiche.
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Sistemi semantici e sistemi assiomatici; termini logici e termini descrittivi
Con Staff su 29 Luglio 2014LeggiIl secondo tratto essenziale che caratterizza le strutture linguistiche, è relativo alla determinazione delle relazioni stabili e sistematiche che debbono sussistere fra i segni linguistici. Queste relazioni sono alquanto complesse, poiché occorre distinguere tra strutture semantiche e strutture assiomatizzate, nonché tra termini fattuali (F-concetti) e termini logici (L-concetti).
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Le regole di verità e il concetto semantico di verità
Con Staff su 28 Luglio 2014LeggiOccorre infine osservare che ai sistemi semantici appartengono anche le regole di verità, il cui scopo è quello di stabilire, per ogni frase o classe di frasi di un sistema, una condizione necessaria e sufficiente per la loro verità, mediante regole dirette di verità per le frasi semplici (concetto semantico di verità) e regole indirette, riferentisi al valore di verità dei componenti, per le frasi composte (connettivi delle tavole di verità) e per le classi di frasi.
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Operativismo metodologico e significato delle espressioni linguistiche
Con Staff su 27 Luglio 2014LeggiLa affermazione secondo la quale il significato di un termine è determinato dalle regole che ne stabiliscono l’uso entro un dato sistema linguistico, si riferisce alle regole di formazione, di designazione, di verità e alle regole degli ambiti di significatività, nonché, nei sistemi assiomatici (sistemi sintattici o calcoli), alle regole di deduzione o trasformazione; tale punto di vista non deve pertanto essere confuso con l’operativismo in senso proprio, per cui il significato di un termine è dato da un gruppo di operazioni, nel senso che il termine significa e denota un insieme di operazioni.
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Costruzione e introduzione di nuove strutture semantiche
Con Staff su 25 Luglio 2014LeggiIn relazione ai problemi connessi ai sistemi teorici e alle strutture linguistiche astratte, è rilevante non già la presunta questione ontologica circa la esistenza di entità astratte in esse riscontrabili, bensì quella attinente all’uso di segni astratti, nel senso che la accettazione o meno di tali forme linguistiche (come del resto, di qualsiasi altro linguaggio), è determinata unicamente dalla loro convenienza e opportunità, soprattutto ai fini della costruzione di appropriati linguaggi scientifici.
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Il problema dei concetti teorici; la significatività empirica dei termini teorici
Con Staff su 24 Luglio 2014LeggiIl problema dei concetti teorici viene esaurientemente ripreso da Carnap in un saggio nel quale l’analisi è svolta non più in termini meramente semantici, relativamente alla introduzione di strutture linguistiche astratte e alla loro caratterizzazione, bensì con riferimento alla relazione del linguaggio teorico col linguaggio osservativo. Il primo contenente termini riferentisi a eventi o ad aspetti o caratteristiche di eventi non osservabili; il secondo formato da termini designanti proprietà e relazioni osservabili in vista della descrizione di cose o eventi osservabili.
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Empirismo, criteri di significatività e termini disposizionali; il linguaggio osservativo ampliato
Con Staff su 22 Luglio 2014LeggiA proposito della adeguatezza del criterio di significatività proposto per i termini teorici, Carnap ammette che il suo criterio è troppo debole, ma riconnette questo risultato ai più recenti sviluppi dell’empirismo e al fatto che le formulazioni originarie del criterio di significatività si sono rivelate troppo ristrette.
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Linguaggio osservativo, linguaggio teorico, assiomatizzazione
Con Staff su 21 Luglio 2014LeggiLa posizione di Carnap poggia fondamentalmente, come si è visto, sulla esplicazione di un sistema linguistico duale, costituito dal linguaggio osservativo e dal linguaggio teorico. Una prima considerazione da farsi a tale proposito è che questi due tipi di linguaggio differiscono tanto dal linguaggio comune, quanto dal linguaggio scientifico considerato come explicandum, proprio perché linguaggio osservativo e linguaggio teorico sono formalizzati, nel senso che ne sono poste espressamente ed esplicitamente le regole.
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Verificabilità empirica delle strutture astratte; la significatività dei postulati teorici e la introduzione di postulati limitativi
Con Staff su 18 Luglio 2014LeggiIn relazione alle strutture linguistiche astratte si pongono due problemi fondamentali: quello relativo ai rapporti tra strutture con differenti livelli di astrazione e l’altro concernente la verificabilità empirica o osservativa delle strutture.
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Struttura, ambito di significatività dei predicati, livelli di astrazione
Con Staff su 17 Luglio 2014LeggiIl concetto di «struttura» su un piano logico, è normalmente associato a quello di «isomorfismo» inteso come corrispondenza uno-uno fra gli elementi (individui e relazioni) di una struttura M e quelli di una struttura M’ tale che «le relazioni di un dato ordine sono corrispondenti l’una con l’altra e ogni qualvolta una relazione è valida tra certi individui di M, la corrispondente relazione è valida tra i corrispondenti individui di M’ e viceversa».
Analisi delle strutture linguistiche
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