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Il Parco come infrastruttura puntuale con obiettivi di sviluppo
Con Staff su 7 Settembre 20170LeggiL’esplicazione del concetto di Parco scientifico e tecnologico con riferimento al rafforzamento della dinamica dell’innovazione in funzione dello sviluppo e della crescita economica consente di individuare l’appartenenza del Parco all’insieme più generale di fenomeni connotati dal concetto di capitale fisso sociale.
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Le esternalità derivanti dalla attività di ricerca e sviluppo
Con Staff su 6 Settembre 2017LeggiL’efficacia degli interventi pubblici volti a correggere le anomalie del mercato che determinano un sottodimensionamento delle attività di ricerca e sviluppo dipende dalla tipologia delle economie esterne (tipologia degli spillover), dalla relazione fra rendimenti privati e rendimenti sociali dell’innovazione e dalla relazione fra risorse private e risorse pubbliche con riferimento ai possibili effetti di spiazzamento.
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L’effetto di spiazzamento e il rendimento sociale delle risorse pubbliche
Con Staff su 5 Settembre 2017LeggiVi è il rischio che l’immissione di risorse pubbliche non vada ad aumentare gli investimenti totali in ricerca e sviluppo, ma si sostituisca (totalmente o parzialmente) alle risorse private, che verrebbero comunque allocate nel mercato (e che perciò avrebbero determinato, se destinate alla ricerca, benefici sociali anche in assenza di finanziamento pubblico). In questa seconda ipotesi si ha un effetto di spiazzamento, con una conseguente riduzione del tasso di rendimento sociale della spesa pubblica, cioè con una riduzione dell’incremento del tasso di rendimento sociale connesso alla immissione di risorse pubbliche.
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L’attivazione delle pre-condizioni dello sviluppo
Con Staff su 4 Settembre 2017LeggiNei sistemi socio-economici in via di sviluppo l’obiettivo della massimizzazione del tasso di rendimento sociale dell’innovazione non può essere in linea di principio immediatamente perseguito, in quanto in tali aree manca un mercato concorrenziale che possa determinare la diffusione dei benefici dell’innovazione. Conseguentemente non si può parlare né di tasso di rendimento privato degli investimenti in ricerca e sviluppo, né di effetto spillover, e non possono essere realizzati processi di crescita economica strettamente coerenti con l’uso ottimo delle risorse date.
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Le esternalità derivanti dalla attività formativa e il rendimento sociale della spesa pubblica
Con Staff su 2 Settembre 2017LeggiAl pari degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo, anche l’investimento in formazione determina esternalità positive, che esprimono un tasso di rendimento sociale dell’attività formativa maggiore rispetto al suo tasso di rendimento privato (benefici goduti dai fruitori diretti della formazione, siano essi utenti privati o imprese, che ne sostengono i relativi costi).
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Tipologie di Parco con effetti indotti negativi nelle aree in via di sviluppo
Con Staff su 1 Settembre 2017LeggiL’esplicazione del Parco scientifico e tecnologico in termini di attivazione dei processi innovativi in funzione dello sviluppo e della crescita economica consente non solo di delimitarne meglio i confini e gli obiettivi con riferimento alle anomalie (economiche e sociali) del mercato che limitano la dinamica dell’innovazione, ma anche di individuare e correggere alcuni errori che storicamente, nella prima fase di realizzazione, hanno caratterizzato la maggior parte dei Parchi. In particolare, evidenzia i limiti delle politiche di intervento fondate esclusivamente su localizzazioni industriali non direttamente attive sul piano della dinamica tecnologica.
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Il sequestro come fatto sociale: Premessa
Con Staff su 5 Maggio 2017LeggiIl modo in cui lo stato si occupa del deviamento, prendendolo in considerazione solo in una logica punitiva e non in una logica esplicativa, influenza il cosiddetto immaginario collettivo, cioè determina specifiche forme di percezione sociale dei comportamenti devianti e quindi anche del sequestro, rispetto al quale la connotazione in termini di reato prevale di gran lunga su altri possibili paradigmi di analisi, in particolare sulla sua connotazione in termini di fatto sociale.
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Il sequestro come fatto sociale: Conclusioni
Con Staff su 4 Maggio 2017LeggiIl sequestro di persona a scopo di estorsione (patrimoniale) sembra un fenomeno caratterizzato dalla anomala coesistenza di due posizioni: la razionalità dei sequestratori e dei gruppi sociali che, in modo primario o derivato (mediato), li sostengono (ove esistano), e le risposte spesso irrazionali dei gruppi sociali e delle istituzioni statuali che esprimono una cultura incompatibile col sequestro; la quale però non tiene conto degli equivoci insiti nel modello giuridico che correntemente usa per interpretare i fatti sociali.
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Zona franca in Sardegna
Con Staff su 1 Agosto 2016LeggiTenterò di impostare un discorso che sia il più generale possibile e che costituisca, in qualche modo, una giustificazione teorica, oltre che pratica, dell’istituto della zona franca. Mi è parso, infatti, che gli interventi che fino ad ora si sono svolti contengano da un lato elementi di accettazione, dall’altro lato, elementi che manifestano alcune perplessità, o comunque una qualche incomprensione, o non completa percezione, della realtà dei fenomeni economici che attualmente stiamo vivendo.
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Campagna di promozione sociale contro gli incendi: Premesse metodologiche
Con Staff su 4 Luglio 2016LeggiIl limite delle campagne pubblicitarie promosse dalla Regione per tentare di rimuovere i radicati ostacoli culturali e sociali che agiscono come variabili indipendenti rispetto ad alcune disfunzioni patologiche che condizionano negativamente la vita delle popolazioni sarde, è dovuto al fatto che queste campagne sono state normalmente condotte utilizzando gli stessi strumenti promozionali che servono per la pubblicità dei prodotti industriali (depliants, manifesti, slogans, vignette, esortazioni e messaggi).
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Lo sviluppo degli atteggiamenti sociali
Con Staff su 3 Luglio 2016LeggiLa predisposizione generale di base è la variabile strategica che consente di attivare la percezione selettiva del messaggio da parte del soggetto. Il messaggio in tal modo diventa variabile indipendente rispetto al campo degli interessi del soggetto e può determinare, ove sia adeguatamente formulato, un comportamento del soggetto conforme agli obiettivi della campagna pubblicitaria.
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L’apprendimento degli atteggiamenti sociali da parte del fanciullo
Con Staff su 2 Luglio 2016LeggiGli atteggiamenti fondamentali dei soggetti sono appresi soprattutto durante l’infanzia attraverso le molteplici interazioni all’interno del gruppo primario familiare; sotto questo punto di vista, acquista la massima rilevanza il rapporto tra il fanciullo e i genitori, e, in senso lato, il rapporto tra il fanciullo e tutti i componenti del nucleo familiare. Poiché il gruppo familiare riflette normalmente gli stereotipi culturali dell’ambiente sociale entro cui la famiglia opera, gli atteggiamenti nel loro processo formativo sono variabili dipendenti non solo rispetto alle interazioni che si realizzano entro il nucelo familiare, ma più in generale rispetto alle interazioni che si realizzano all’interno del gruppo sociale più vasto entro cui la famiglia è inserita.
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Il concetto di pianificazione
Con Staff su 4 Luglio 2015LeggiUna volta chiarite le differenze sul piano economico e sociologico tra sistema dello scambio e sistema collettivistico si rende necessaria una analisi del concetto di pianificazione, il cui significato è generalmente identificato con quello di sistema collettivistico.
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Il processo di apprendimento nelle strutture sociali di tipo ideologico
Con Staff su 4 Maggio 2015LeggiIl processo di apprendimento scolastico implica tre fattori fondamentali: (a) un interesse alla conoscenza (interesse alla soluzione dei problemi) acquisito durante il processo di socializzazione; (b) un insieme di comportamenti strumentali volti al soddisfacimento dell’interesse alla conoscenza, collegati a un insieme di informazioni da apprendere le quali operano come rinforzatori secondari; (c) un insieme di rinforzatori primari positivi collegati all’interesse alla conoscenza, che operano mediante la programmazione dell’insegnamento (consistente in una successione di rinforzamenti primari).
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La attività del docente nelle strutture didattiche di tipo ideologico
Con Staff su 3 Maggio 2015LeggiPoiché il processo di apprendimento dei contenuti culturali non si svolge normalmente entro le strutture scolastiche istituzionalizzate, gli status-ruoli la cui acquisizione è subordinata alla partecipazione del soggetto a un rapporto didattico, vengono attribuiti non sulla base dell’apprendimento dei contenuti culturali trasmessi dal docente, ma sulla base della memorizzazione degli stessi (comportamento strumentale volto ad acquisire i rinforzatori sociali).
Scienza sociale e politiche pubbliche
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