Gli elementi basilari della struttura: i predicati e le costanti individuali

Riconsideriamo ora i principali punti relativi alla esplicazione del concetto di «struttura»:

a) il concetto di «struttura», esplicato sotto il profilo metodologico, deve potersi riferire a tutti i tipi di struttura e quindi anche alle strutture che caratterizzano, a diversi livelli [pag. 102] di astrazione e con riferimento a differenti contenuti, il linguaggio sistematico della scienza;

b) il concetto di «struttura» deve essere esplicato anzitutto in funzione dei predicati (proprietà e relazioni) e delle costanti individuali. Il riferimento ai predicati e alle costanti individuali deriva dal fatto che il concetto «struttura», inteso come explicandum, è utilizzato per indicare le proprietà fondamentali, cioè gli elementi primari o componenti essenziali di un dato contesto. Queste proprietà debbono essere formalizzate mediante i concetti di predicato e di costante individuale;

c) la esplicazione della «struttura» mediante i concetti di «predicato» e di «costante individuale», intesi come elementi basilari, non esaurisce l’ambito di significatività della struttura. Quest’ultima può essere vista anche con riferimento ai rapporti che possono collegare gli elementi basilari. Le interconnessioni tra questi ultimi caratterizzano la struttura come sistema;

d) le interconnessioni tra gli elementi basilari della struttura debbono essere ulteriormente specificate, poiché non tutte le interconnessioni tra gli elementi basilari individuano la struttura del sistema. Quest’ultima deve essere caratterizzata con riferimento all’ambito di significatività dei predicati del sistema, il quale determina il livello di astrazione degli stessi. Solo i postulati fondamentali di un sistema aventi il massimo livello di astrazione caratterizzano il sistema sotto un profilo strutturale. La struttura pertanto risulta in ultima analisi esplicata in funzione dei predicati del sistema aventi il massimo livello di astrazione (predicati primitivi);

e) il concetto di «struttura» così definito è direttamente caratterizzato, sotto una prospettiva semantica, dalle regole di formazione, designazione e verità del sistema cui la struttura si riferisce;[pag. 103]

f) la struttura può essere considerata in funzione del grado dei predicati primitivi che la caratterizzano. Si può distinguere, sotto questo aspetto, tra strutture fondate su predicati primitivi di grado uno (proprietà) e strutture fondate su predicati primitivi di grado superiore a uno (relazioni). Può essere individuata in particolare una relazione caratterizzata dall’asimmetria, transitività e connessione (relazione d’ordine o serie). Tale relazione costituisce una struttura, la quale è un presupposto delle strutture dinamiche, costruite specificando la relazione d’ordine mediante predicati a più basso livello di astrazione;

g) mediante le strutture dinamiche, fondate sulla relazione d’ordine e specificate da predicati a livelli di astrazione elevati, può essere formulata una esplicazione dei fondamentali concetti di «tempo come ordine», «tempo come direzione», «ordine causale» e «causalità unidirezionale», i quali hanno una importanza fondamentale per il discorso scientifico.[pag. 104]

Indice della pubblicazione

Metodologia delle scienze sociali

Giulio Bolacchi


Capitolo I: La prospettiva metodologica delle scienze sociali

1. Scienza del comportamento e scienza psicologica

2. Prospettiva psicologica, prospettiva prasseologica, prospettiva semantica

3. Le teorie causali del significato; la corrispondenza biunivoca tra serie causali e serie disposizionali

4. Lo schema mezzo-fine; interessi iniziali, interessi interposti, interessi finali

5. La struttura del campo disposizionale

6. Schemi fattuali e schemi operativi; la traducibilità operativa dei comportamenti

7. Intermediazione, comunione, interrelazione degli interessi

8. Il concetto di «disposizione a rispondere»; stimoli diretti e stimoli preparatori

9. Disposizione a rispondere, sostitutività, sequenza delle risposte

10. L’interazione sociale; comunione di interessi, antagonismo di interessi

11. Dinamica pendolare, dinamica cumulativa, dinamica strutturale-funzionale

12. Dinamica pendolare e dinamica cumulativa in relazione alle tre prospettive del significato

Note del capitolo I

 

Capitolo II: Rapporto semantico e strutture linguistiche

1. Rapporto semantico e linguaggio online

2. Linguaggio-oggetto e metalinguaggio online

3. Le regole semantiche; l’intensione e l’estensione delle espressioni linguistiche online

4. Convenzionalità delle strutture linguistiche e significazione costante dei segni; la considerazione interna e la considerazione esterna del rapporto semantico online

5. Sistemi semantici e sistemi assiomatici; termini logici e termini descrittivi online

6. Le regole di verità e il concetto semantico di verità online

7. Operativismo metodologico e significato delle espressioni linguistiche online

8. Significato operativo dei segni, termini astratti, verificazione e conferma online

Note del capitolo II

 

Capitolo III: Le strutture linguistiche astratte

1. Costruzione e introduzione di nuove strutture semantiche online

2. Il problema dei concetti teorici; la significatività empirica dei termini teorici online

3. Il linguaggio totale della scienza: linguaggio osservativo e linguaggio teorico online

4. Empirismo, criteri di significatività e termini disposizionali; il linguaggio osservativo ampliato online

5. Linguaggio osservativo, linguaggio teorico, assiomatizzazione online

6. Il concetto di «linguaggio teorico» in Carnap; il carattere aperto del linguaggio scientifico online

7. La astrazione come presupposto metodologico del linguaggio teorico; generalizzazione e astrazione; il continuum dei livelli linguistici

8. Verificabilità empirica delle strutture astratte; la significatività dei postulati teorici e la introduzione di postulati limitativi online

Note del capitolo III

 

Capitolo IV: Il concetto di “struttura”

1. Struttura, ambito di significatività dei predicati, livelli di astrazione online

2. Il concetto di «sistema» online

3. Le regole di verità del sistema online

4. Le regole degli ambiti di significatività e delle descrizioni di stato online

5. Valori di verità e condizioni di verità; la significatività delle frasi entro il sistema online

6. Gli elementi basilari della struttura: i predicati e le costanti individuali online

7. L’ordine spazio-temporale

8. Le definizioni coordinative dell’unità di tempo e della congruenza di successivi intervalli di tempo

9. La comparazione di intervalli di tempo paralleli in punti diversi dello spazio: il problema della simultaneità

10. I concetti di «ordine del tempo» e «direzione del tempo» in Reichenbach online

11. Ordine del tempo e ordine causale in Reichenbach

12. Le proprietà topologiche dell’ordine spaziale e dell’ordine temporale

13. I postulati fondamentali della teoria del tempo di Reichenbach online

14. Osservazioni critiche alla teoria di Reichenbach online

15. I predicati primitivi che qualificano il concetto di «struttura dinamica» online

16. La distinzione tra serie chiusa e serie aperta

17. Le esplicazioni del concetto di «causalità» in termini di serie aperta e di irreversibilità

18. Reversibilità e irreversibilità come inderteminatezza e determinatezza dell’ordine rispetto alla modificazione nel contenuto degli stati di un sistema online

19. Stato stazionario, irreversibilità e reversibilità online

20. I predicati fondamentali che qualificano il concetto di «struttura dinamica» online

Note del capitolo IV

 

Capitolo V: Scienze del comportamento e scienze naturali

1. Scienza e metodologia della scienza

2. La rilevanza della teoria astratta nella scienza online

3. La distinzione tra scienze naturali e scienze sociali

4. I postulati della teoria generale della azione di Parsons e la distinzione tra teoria dell’azione e scienze naturali online

5. Il fisicalismo e la negazione della caratterizzazione autonoma delle scienze del comportamento rispetto alle scienze della natura

6. Il problema metodologico della distinzione tra scienze comportamentistiche e scienze naturalistiche

7. Indeterminismo e determinismo nella scienza fisica

8. I tentativi di superamento dell’indeterminismo nella teoria fisica

9. Il problema della distinzione tra determinismo fisico e determinismo metodologico online

10. La considerazione deterministica nelle scienze sociali e la traducibilità operativa dei comportamenti

11. Le condizioni di adeguatezza dei predicati fondamentali delle scienze del comportamento

Note del capitolo V

 

Capitolo VI: I predicati fondamentali delle scienze sociali

1. Statica, evoluzione, stato stazionario nella teoria economica

2. Il problema della dinamica nelle scienze sociali online

3. I problemi dinamici connessi alla considerazione della società come integrazione e della società come conflitto

4. Considerazioni critiche sulla teoria conflittuale della società

5. Dinamica del conflitto di classe e integrazione sociale

6. I predicati fondamentali della sociologia: interesse o disposizione a rispondere, campo disposizionale, interrelazione degli interessi. L’azione di accettazione

7. L’azione di scambio e l’azione di condizionamento (potere)

8. La forza sociale del potere; potere istituzionale e potere deviante

9. Considerazioni conclusive sui problemi metodologici delle scienze sociali

Note del capitolo VI

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