Gli status-ruoli organizzativi e gli status-ruoli di potere con riferimento alle prospettive della integrazione e del deviamento

La caratterizzazione dei rapporti sociali in termini di organizzazione si traduce nella individuazione di un insieme di situazioni sociali che definiscono la posizione [pag. 74] del soggetto all’interno del gruppo, cioè l’ambito dei comportamenti del soggetto funzionali rispetto al sistema, e quindi compatibili con gli interessi comuni del gruppo necessari al soddisfacimento di questi interessi.

Le situazioni sociali, considerate con riferimento agli interessi comuni del gruppo, costituiscono i ruoli sociali ai quali sono connesse altrettante aspettative da parte dei soggetti.

Il gruppo sociale visto sotto la prospettiva della interrelazione congiunta si traduce in un insieme di status-ruoli organizzativi; visto sotto la prospettiva della interrelazione disgiunta si traduce in un insieme di status ruoli di potere. La dimensione fondamentale della struttura sociale è costituita quindi dallo status-ruolo, che viene caratterizzato in termini di organizzazione o di potere a seconda che lo si inquadri entro la prospettiva della integrazione o del deviamento.

Il fatto che lo status-ruolo organizzativo implichi la interrelazione congiunta e che lo status-ruolo di potere implichi la interrelazione disgiunta, determina una diversità strutturale tra relazioni sociali qualificate dallo status-ruolo organizzativo e relazioni sociali qualificate dallo status-ruolo di potere.

Nel primo caso, infatti, si ha una relazione tra il soggetto che occupa lo status-ruolo organizzativo e la totalità degli altri soggetti del gruppo che hanno nei suoi confronti un insieme di aspettative relative ai comportamenti inerenti allo status-ruolo.

Nel secondo caso, invece, si ha una relazione tra il soggetto che occupa lo status-ruolo di potere e i soggetti devianti singolarmente considerati, i quali hanno nei suoi confronti un insieme di aspettative relative alle alternative di azione inerenti allo status-ruolo di potere.  [pag. 75]

I comportamenti connessi agli status-ruoli organizzativi vengono qualificati con riferimento alla loro compatibilità con gli interessi comuni e alla loro funzionalità rispetto al soddisfacimento di questi interessi; mentre i comportamenti connessi agli status-ruoli di potere vengono qualificati con riferimento alla loro adeguatezza a porre alternative di azione, alle quali consegua un comportamento del soggetto potenzialmente deviante compatibile con gli interessi comuni.

L’insieme degli status-ruoli organizzativi dà luogo alla stratificazione sociale. Poiché gli status-ruoli sono caratterizzati dal grado di mediazione degli interessi comuni che sono volti a soddisfare, è possibile ordinarli in modo che la posizione relativa di ciascuno status-ruolo rispetto a tutti gli altri indichi il grado di rilevanza della funzione ad esso connessa.  [pag. 76]

Indice della pubblicazione

La struttura del potere

Giulio Bolacchi


Capitolo I: Le teorie del potere

1. Il concetto di potere in Ferrero

2. La identificazione delle strutture organizzative con le strutture di potere online

3. L’organizzazione sociale e i principi di legittimità online

4. Legittimità, illegittimità, pre-legittimità in Ferrero

5. Legittimità del potere come consenso all’esercizio del potere da parte dei sottoposti in Weber

6. La distinzione tra potere e potenza in Weber

7. Considerazioni riassuntive sul problema della legittimità del potere in Ferrero e in Weber online

8. Potenza, dominio, autorità in Triepel

9. Influenza, potere, autorità in Lasswell e Kaplan

10. Potere e legittimazione del potere in Dahl

11. I concetti di risorsa politica (Dahl), base di influenza e base di potere (Lasswell e Kaplan)

12. I concetti di controllo e non-libertà in Oppenheim

13. La impossibilità di esplicare il concetto di influenza in termini sociologici

14. La impossibilità di esplicare i concetti di persuasione, dissuasione, scoraggiamento e condizionamento in termini sociologici

15. La impossibilità di esplicare i concetti di violenza fisica e impedimento legale (Oppenheim) in termini sociologici

16. I concetti di potere intenzionale e potere non-intenzionale in Oppenheim

17. L’autorità come sottomissione volontaria all’esercizio del potere in Oppenheim

18. La interrelazione degli interessi e la operativizzazione dei comportamenti

19. Considerazioni riassuntive sulle definizioni del potere

 

Capitolo II: La struttura del potere

1. L’interesse o disposizione a rispondere come predicato fondamentale della scienza prasseologica

2. I concetti di mediazione degli interessi e di campo di disposizione

3. La comunione degli interessi. Interrelazione congiunta e interrelazione disgiunta online

4. La interrelazione degli interessi come predicato fondamentale della sociologia

5. Il concetto di azione di scambio

6. Il concetto di azione di condizionamento

7. Il concetto di azione di condizionamento quale esplicazione del concetto di potere online

8. La connessione tra interrelazione congiunta e interrelazione disgiunta online

9. La caratterizzazione dei rapporti sociali in termini di potere. Il concetto di deviamento online

10. La caratterizzazione dei gruppi sociali in base alla interrelazione congiunta online

11. La caratterizzazione dei gruppi sociale in base alla interrelazione disgiunta online

12. Gli status-ruoli organizzativi e gli status-ruoli di potere con riferimento alle prospettive della integrazione e del deviamento online

13. Gli status-ruoli di potere e la non comparabilità delle relazioni di potere online

14. Deviamento potenziale, deviamento attuale e mutamento delle strutture del sistema online

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