La caratterizzazione dei rapporti sociali in termini di potere. Il concetto di deviamento

La caratterizzazione dei rapporti sociale in termini di azione di condizionamento da parte di un gruppo nei confronti di uno o più soggetti singolarmente presi, presuppone la esistenza di un comportamento deviante, cioè di un mancato adeguamento del comportamento di un soggetto ai valori vigenti entro il gruppo sociale che esercita il potere. In altre parole, il deviamento consiste [pag. 69] nel fatto che un soggetto non accetta alcuni o tutti i comportamenti nei quali si traducono gli interessi che stanno alla base della organizzazione di un dato gruppo, cioè non ha interesse a che alcuni o tutti gli interessi su cui si fonda l’organizzazione del gruppo che esercita il potere vengano soddisfatti.

Il potere opera appunto con riferimento al deviamento, determinando nel soggetto condizionato un adeguamento forzato del proprio comportamento al comportamento dei soggetti che appartengono al gruppo che esercita il potere. Questo adeguamento forzato non elimina il deviamento. Il soggetto condizionato, in altre parole, non ha interesse a che gli interessi comuni del gruppo vengano soddisfatti (e quindi non esplica una azione di accettazione all’interno del gruppo), ma nonostante ciò pone in essere un comportamento che non contrasta con i comportamenti istituzionalizzati entro il gruppo. In questo caso può parlarsi di deviamento potenziale.

Esiste però anche un caso di deviamento con riferimento al quale il comportamento del soggetto deviante non risulta condizionabile mediante la posizione di alternative di azione, in quanto il gruppo sociale non ha una forza sociale che gli consenta di sacrificare un interesse del soggetto deviante avente grado di mediazione più elevato dell’interesse a comportarsi in modo contrastante con gli interessi comuni del gruppo. Si può parlare in questo caso di deviamento attuale e, per quanto concerne il gruppo, il comportamento del soggetto deviante non può essere in alcun modo condizionato.

Con riferimento al deviamento potenziale si presenta una ipotesi di particolare interesse in quanto il soggetto deviante, pur non potendo contrapporsi al po-[pag. 70]tere del gruppo, può agire in funzione della modificazione delle strutture sociali alle quali il potere risulta connesso.[pag. 71]

Indice della pubblicazione

La struttura del potere

Giulio Bolacchi


Capitolo I: Le teorie del potere

1. Il concetto di potere in Ferrero

2. La identificazione delle strutture organizzative con le strutture di potere online

3. L’organizzazione sociale e i principi di legittimità online

4. Legittimità, illegittimità, pre-legittimità in Ferrero

5. Legittimità del potere come consenso all’esercizio del potere da parte dei sottoposti in Weber

6. La distinzione tra potere e potenza in Weber

7. Considerazioni riassuntive sul problema della legittimità del potere in Ferrero e in Weber online

8. Potenza, dominio, autorità in Triepel

9. Influenza, potere, autorità in Lasswell e Kaplan

10. Potere e legittimazione del potere in Dahl

11. I concetti di risorsa politica (Dahl), base di influenza e base di potere (Lasswell e Kaplan)

12. I concetti di controllo e non-libertà in Oppenheim

13. La impossibilità di esplicare il concetto di influenza in termini sociologici

14. La impossibilità di esplicare i concetti di persuasione, dissuasione, scoraggiamento e condizionamento in termini sociologici

15. La impossibilità di esplicare i concetti di violenza fisica e impedimento legale (Oppenheim) in termini sociologici

16. I concetti di potere intenzionale e potere non-intenzionale in Oppenheim

17. L’autorità come sottomissione volontaria all’esercizio del potere in Oppenheim

18. La interrelazione degli interessi e la operativizzazione dei comportamenti

19. Considerazioni riassuntive sulle definizioni del potere

 

Capitolo II: La struttura del potere

1. L’interesse o disposizione a rispondere come predicato fondamentale della scienza prasseologica

2. I concetti di mediazione degli interessi e di campo di disposizione

3. La comunione degli interessi. Interrelazione congiunta e interrelazione disgiunta online

4. La interrelazione degli interessi come predicato fondamentale della sociologia

5. Il concetto di azione di scambio

6. Il concetto di azione di condizionamento

7. Il concetto di azione di condizionamento quale esplicazione del concetto di potere online

8. La connessione tra interrelazione congiunta e interrelazione disgiunta online

9. La caratterizzazione dei rapporti sociali in termini di potere. Il concetto di deviamento online

10. La caratterizzazione dei gruppi sociali in base alla interrelazione congiunta online

11. La caratterizzazione dei gruppi sociale in base alla interrelazione disgiunta online

12. Gli status-ruoli organizzativi e gli status-ruoli di potere con riferimento alle prospettive della integrazione e del deviamento online

13. Gli status-ruoli di potere e la non comparabilità delle relazioni di potere online

14. Deviamento potenziale, deviamento attuale e mutamento delle strutture del sistema online

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