Le ragioni del mancato sviluppo delle province della Sardegna

10. Modificazione dell’antinomia della funzione della tecnica

Una modificazione dell’antinomia della funzione della tecnica, come si è detto, può essere realizzata mediante un processo innovativo di tipo tecnologico o organizzativo che alteri la struttura della funzione della tecnica; cioè trasformi la funzione della tecnica esistente nel sistema economico sviluppato in una nuova funzione della tecnica esistente solo nel sistema sottosviluppato. È questo uno dei possibili casi di passaggio dal sottosviluppo allo sviluppo, caratterizzato da una modificazione della forma della funzione che ha origine entro un’area sottosviluppata. Questa modificazione della forma della funzione della tecnica si identifica con l’innovazione schumpeteriana.

Una modificazione dell’antinomia della funzione della tecnica può essere realizzata anche mediante forme di “contrattazione” politica che spingano la controparte che si identifica in un sistema economico sviluppato a cedere, nel quadro di uno scambio politico, all’area sottosviluppata una quota di mercato. In questo caso, la corrispondenza tra funzione della tecnica e mercato all’interno dell’area sottosviluppata viene realizzata mediante una modificazione della funzione di domanda dell’area sviluppata.

Sono questi i due casi in cui il flusso di capitali esterni può operare come funzione di ridistribuzione territoriale delle risorse produttive; ma questi due casi implicano l’individuazione e la realizzazione, su un piano di politica economica e sociale, delle variabili indipendenti che consentano di superare l’antinomia della funzione della tecnica nelle aree sottosviluppate, cioè di eliminare la non corrispondenza tra funzione della tecnica e mercato, nelle combinazioni produttive operanti nell’area sottosviluppata.

Tanto la funzione politica, quanto la funzione di ricerca scientifica e tecnologica, sono a loro volta dipendenti da altre variabili sociali quali, ad esempio, la funzione organizzativa e la funzione scolastica.

Entro un sistema esplicativo di tipo neoclassico, il sottosviluppo di un’area economica può essere pertanto definito mediante il predicato dell’antinomia della funzione della tecnica. All’interno del sistema neoclassico non può essere ipotizzata alcuna modificazione di questo predicato; entro lo schema teorico neoclassico non esiste alcuna variabile indipendente alla quale possa essere imputata la modificazione di que-[pag. 34]sto predicato che, in quanto non suscettibile di modificazione, è caratterizzato come postulato. Da ciò consegue che il flusso di capitali esterni deve essere esplicato, all’interno di un sistema di tipo neoclassico, solo come funzione di produzione degli operatori (pubblici e privati) che lo finanziano.[pag. 35]

Indice della pubblicazione

Le ragioni del mancato sviluppo delle province della Sardegna

Giulio Bolacchi


1. Produttività dei capitali esterni e dipendenza tecnologica online

2. L’antinomia della funzione della tecnica online

3. Politiche di sviluppo e flussi di capitali esterni online

4. Il grado di monopolio delle imprese operanti nell’area sviluppata online

5. Processo di verticalizzazione e combinazioni produttive online

6. Combinazioni pluriproduttive e combinazioni monoproduttive online

7. Flussi di capitali esterni e accumulazione endogena online

8. La funzione di investimento di tipo endogeno online

9. Passaggio dal sottosviluppo allo sviluppo e teoria neoclassica online

10. Modificazione dell’antinomia della funzione della tecnica online

11. Flussi di capitali esterni e barriere oligopolistiche online

12. Le precondizioni dello sviluppo online

13. Formalizzazione della struttura dinamica di un sistema economico sottosviluppato online

(Le 13 parti nelle quali è suddiviso il testo sono state titolate per questo sito.)

error: