Le ragioni del mancato sviluppo delle province della Sardegna

11. Flussi di capitali esterni e barriere oligopolistiche

La produttività degli investimenti realizzati mediante flussi di capitali esterni è valutata pertanto sulla base di funzioni di produzione esterne di tipo oligopolistico, non compatibili con lo sviluppo endogeno dell’area sottosviluppata.

Le imprese dell’area sottosviluppata, al fine di non perdere quote di mercato a favore di combinazioni produttive localizzate nell’area sottosviluppata, elevano barriere oligopolistiche tendenti ad impedire che in quest’ultima area si realizzi un processo di verticalizzazione monoproduttiva; a tal fine:

a. orientano i flussi di capitali esterni in funzione della localizzazione nell’area sottosviluppata di combinazioni pluriproduttive iniziali a orientamento esogeno;

b. realizzano una politica di non diffusione del know-how tecnologico e organizzativo, la quale, in presenza delle indivisibilità tecnologiche tipiche dell’area sviluppata, rende operante all’interno dell’area sottosviluppata l’antinomia della funzione della tecnica;

c. condizionano gli obiettivi di politica economica dell’area sottosviluppata, al fine di orientare gli incentivi pubblici a favore delle combinazioni produttive a orientamento esogeno.

Le barriere oligopolistiche contro la localizzazione nell’area sottosviluppata di combinazioni monoproduttive terminali a orientamento endogeno sono essenziali in funzione della conservazione delle quote di mercato da parte delle industrie operanti nell’area sviluppata. Le combinazioni monoproduttive a orientamento endogeno sono infatti le uniche forme di imprese che consentono di attivare, nell’area in cui vengono localizzate, un processo di verticalizzazione monoproduttiva; quest’ultima implica necessariamente una cessione di quote di mercato all’insieme delle attività di produzione differenziate di beni intermedi che sono interdipendenti con l’attività produttiva terminale, la quale utilizza l’insieme dei beni intermedi come fattori da trasformare.

La localizzazione nell’area sottosviluppata di una combinazione mo-[pag. 35]noproduttiva a orientamento endogeno attiva pertanto un processo di interdipendenza generalizzata, in quanto determina la cessione a questa area delle quote corrispondenti all’offerta delle imprese che producono i beni intermedi che la combinazione monoproduttiva a orientamento endogeno utilizza.

Al contrario la localizzazione nell’area sottosviluppata di combinazioni pluriproduttive a orientamento esogeno non implica necessariamente il sorgere in quest’area di industrie interdipendenti in quanto la loro funzione di domanda, per definizione, non è predeterminata dalla combinazione pluriproduttiva iniziale a orientamento esogeno.[pag. 36]

Indice della pubblicazione

Le ragioni del mancato sviluppo delle province della Sardegna

Giulio Bolacchi


1. Produttività dei capitali esterni e dipendenza tecnologica online

2. L’antinomia della funzione della tecnica online

3. Politiche di sviluppo e flussi di capitali esterni online

4. Il grado di monopolio delle imprese operanti nell’area sviluppata online

5. Processo di verticalizzazione e combinazioni produttive online

6. Combinazioni pluriproduttive e combinazioni monoproduttive online

7. Flussi di capitali esterni e accumulazione endogena online

8. La funzione di investimento di tipo endogeno online

9. Passaggio dal sottosviluppo allo sviluppo e teoria neoclassica online

10. Modificazione dell’antinomia della funzione della tecnica online

11. Flussi di capitali esterni e barriere oligopolistiche online

12. Le precondizioni dello sviluppo online

13. Formalizzazione della struttura dinamica di un sistema economico sottosviluppato online

(Le 13 parti nelle quali è suddiviso il testo sono state titolate per questo sito.)

error: