Le ragioni del mancato sviluppo delle province della Sardegna

2. L’antinomia della funzione della tecnica

L’imprenditore dell’area sottosviluppata, nel risolvere l’equazione della produttività che determina simultaneamente la quantità prodotta e le quantità impiegate per la produzione, è costretto a operare una scelta del volume della produzione che dipende dall’invisibilità tecnologica derivante dal mercato dell’area sottosviluppata. La scelta fra le varie combinazioni tecnicamente possibili risulta sempre sovradimensionata rispetto alla domanda di mercato al quale l’imprenditore dell’area sottosviluppata può avere accesso.

L’imprenditore che opera nel sottosviluppo, non disponendo in mo-[pag. 21]do autonomo di innovazioni tecnologiche e organizzative e non possedendo forza politica per contrattare quote di mercato oligopolistico, può solo realizzare combinazioni produttive di tipo ripetitivo. Egli ha quindi due possibilità: o rinuncia a immettere nella combinazione produttiva un fattore tecnologico avente lo stesso grado di indivisibilità di quello immesso nelle combinazioni produttive delle aree sviluppate, nel qual caso si pone in una situazione di extramarginalità; o immette nella combinazione produttiva un fattore tecnologico avente lo stesso grado di indivisibilità di quello immesso nella combinazione produttiva delle aree sviluppate, realizzando un’equazione della produttività sovradeterminata rispetto al mercato cui l’impresa può accedere, nel qual caso si pone ugualmente in una situazione di extramarginalità. La tendenziale extramarginalità in cui l’imprenditore dell’area sottosviluppata è costretto a operare può essere definita come antinomia della funzione della tecnica.

L’antinomia della funzione delle tecnica spiega le difficoltà degli imprenditori che operano in aree sottosviluppate nella soluzione del problema commerciale. La ricerca o l’ampliamento dei mercati è infatti l’obiettivo fondamentale che questi imprenditori non riescono a realizzare; il mancato raggiungimento di questo obiettivo costituisce il limite più rilevante all’avvio di un processo di accumulazione endogena.

L’antinomia può essere superata solo mediante un adeguamento della funzione della tecnica al mercato; ma questo adeguamento si può realizzare solo immettendo nella combinazione produttiva tecnologie appropriate alla sottodimensione del mercato, cioè tecnologie che non posseggono i livelli di indivisibilità tecnologica propri dei mercati delle aree sottosviluppate.

Il vincolo posto alla funzione della tecnica individua, nell’ambito del mercato, un sistema chiuso, che per definizione non può interagire con i sistemi nei quali non sia presente un corrispondente vincolo.

Un interscambio tra sistema sottosviluppato e sistema sviluppato presuppone un’uscita del sistema sottosviluppato dal sentiero della produttività marginale e determina quindi il sorgere di una situazione di dipendenza.[pag. 22]

Indice della pubblicazione

Le ragioni del mancato sviluppo delle province della Sardegna

Giulio Bolacchi


1. Produttività dei capitali esterni e dipendenza tecnologica online

2. L’antinomia della funzione della tecnica online

3. Politiche di sviluppo e flussi di capitali esterni online

4. Il grado di monopolio delle imprese operanti nell’area sviluppata online

5. Processo di verticalizzazione e combinazioni produttive online

6. Combinazioni pluriproduttive e combinazioni monoproduttive online

7. Flussi di capitali esterni e accumulazione endogena online

8. La funzione di investimento di tipo endogeno online

9. Passaggio dal sottosviluppo allo sviluppo e teoria neoclassica online

10. Modificazione dell’antinomia della funzione della tecnica online

11. Flussi di capitali esterni e barriere oligopolistiche online

12. Le precondizioni dello sviluppo online

13. Formalizzazione della struttura dinamica di un sistema economico sottosviluppato online

(Le 13 parti nelle quali è suddiviso il testo sono state titolate per questo sito.)

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