Le ragioni del mancato sviluppo delle province della Sardegna

 7. Flussi di capitali esterni e accumulazione endogena

Se si considera il flusso di capitali esterni non come funzione di ridistribuzione ma come funzione di produzione degli operatori che lo finanziano, si deve ammettere che i parametri in base ai quali deve essere valutata la produttività dei flussi di capitali esterni non sono suscettibili di connessione con la funzione di crescita dell’area sottosviluppata.

Poiché i parametri su cui si fonda la produttività dei flussi di capitali esterni non sono comparabili in linea di principio con la funzione di [pag. 29] accumulazione endogena nell’area sottosviluppata, questi flussi di capitali possono finanziare solo investimenti concernenti attività di produzione inserite in un continuum economico-tecnologico avente i segmenti terminali allocati in aree esterne rispetto all’area sottosviluppata cioè possono finanziare solo combinazioni produttive a orientamento esogeno.

È questo tipo di investimento che massimizza la funzione di produzione degli operatori che finanziano i flussi di capitali esterni; determinano l’ampliamento della funzione dei beni strumentali dell’area sviluppata e, quale effetto indotto derivante dall’aumento delle risorse finanziarie dell’area sottosviluppata, l’ampliamento della funzione di domanda dei beni di consumo dell’area sviluppata.

Le combinazioni produttive a orientamento esogeno localizzate nell’area sottosviluppata non attivano in quest’area rapporti di interdipendenza dal lato della produzione. Attivano solo rapporti di strumentalità tecnologica con le imprese che operano nel settore dell’impiantistica-manutenzione.

L’allargamento del mercato delle aree sottosviluppate conseguente all’aumento del reddito indotto dai flussi di capitali esterni, si configura come uno squilibrio della bilancia commerciale o, più in generale, dei conti esterni dell’area sottosviluppata.

Il flusso di capitali esterni potrebbe operare come funzione di ridistribuzione territoriale delle risorse produttive se nelle aree sottosviluppate venissero localizzate solo combinazioni monoproduttive a orientamento endogeno. In questo caso infatti la destinazione delle risorse potrebbe essere realizzata senza alcun vincolo alla funzione della tecnica, in quanto le nuove combinazioni produttive potrebbero contare su adeguate funzioni di dinamica e inoltre potrebbero attivare una struttura di interdipendenza generalizzata.

Un’ipotesi di questo tipo non è compatibile col mercato, entro il quale un’eliminazione dell’antinomia della funzione della tecnica può essere realizzata solo mediante un processo innovativo di tipo tecnologico o organizzativo che modifichi la struttura della funzione della tecnica, cioè trasformi la preesistente funzione della tecnica in una nuova funzione esistente solo nel sistema sottosviluppato. È questo uno dei possibili casi di passaggio dal sottosviluppo allo sviluppo; esso è caratterizzato da una modificazione avente origine entro un’area sottosviluppata della forma della funzione di produzione.[pag. 30]

Un’eliminazione dell’antinomia della funzione della tecnica può essere realizzata anche mediante comportamenti di “contrattazione” politica che spingano un sistema economico sviluppato a cedere, nel quadro di uno scambio politico, all’area sottosviluppata, una quota di mercato oligopolistico. In questo caso, la corrispondenza tra funzione della tecnica e mercato all’interno dell’area sottosviluppata viene realizzata non mediante una modificazione della forma della funzione di produzione, bensì mediante l’eliminazione diretta del vincolo alla funzione della tecnica.

Solo in queste ipotesi può essere reso possibile un interscambio con l’area sviluppata che non implichi per l’area sottosviluppata un’uscita dal sentiero della produttività marginale, ovvero il sorgere di una situazione di dipendenza.[pag. 31]

Indice della pubblicazione

Le ragioni del mancato sviluppo delle province della Sardegna

Giulio Bolacchi


1. Produttività dei capitali esterni e dipendenza tecnologica online

2. L’antinomia della funzione della tecnica online

3. Politiche di sviluppo e flussi di capitali esterni online

4. Il grado di monopolio delle imprese operanti nell’area sviluppata online

5. Processo di verticalizzazione e combinazioni produttive online

6. Combinazioni pluriproduttive e combinazioni monoproduttive online

7. Flussi di capitali esterni e accumulazione endogena online

8. La funzione di investimento di tipo endogeno online

9. Passaggio dal sottosviluppo allo sviluppo e teoria neoclassica online

10. Modificazione dell’antinomia della funzione della tecnica online

11. Flussi di capitali esterni e barriere oligopolistiche online

12. Le precondizioni dello sviluppo online

13. Formalizzazione della struttura dinamica di un sistema economico sottosviluppato online

(Le 13 parti nelle quali è suddiviso il testo sono state titolate per questo sito.)

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