Stato stazionario, irreversibilità e reversibilità

L’indeterminatezza rispetto all’ordine degli stati porta a una caratterizzazione indipendente della reversibilità nei confronti della irreversibilità. In relazione a quest’ultima può ipotizzarsi una modificazione degli stati molto prossima a zero o nulla; questo caso descrive lo stato stazionario, il quale non deve essere confuso con la indeterminatezza rispetto alla modificazione degli stati, cioè con la reversibilità. [pag. 135]

La confusione tra stato stazionario e reversibilità e piuttosto comune nella fisica ed è originata dal fatto che la reversibilità viene definita a contrario partendo dal concetto di «irreversibilità». Il concetto di «reversibilità» viene, infatti, utilizzato in fisica per definire una trasformazione termodinamica che ha luogo senza alcuna variazione di entropia. Una trasformazione di questo tipo si ha quando un corpo A alla temperatura T cede calore a un corpo B anch’esso alla temperatura T e lo scambio avviene in un tempo infinitamente lungo. Questa trasformazione si svolge attraverso stati di equilibrio termico e quindi senza alcuna variazione di entropia.

La trasformazione così definita costituisce un caso limite della irreversibilità; pertanto, non ha senso riferire ai processi fisici reversibili [107] l’asserzione che la somma totale delle variazioni di entropia è uguale a zero [108]. Si tratta, infatti, di due prospettive radicalmente diverse; se noi ci poniamo dal punto di vista della interpretazione fisica della irreversibilità, dobbiamo affermare che le variazioni di entropia possono, in linea logica, assumere valori eguali o maggiori di zero. Il primo caso (variazione nulla di entropia) individua lo stato stazionario e caratterizza le così dette trasformazioni termodinamiche reversibili; il secondo caso (variazioni positive di entropia) individua lo stato stazionario e caratterizza le così dette trasformazioni termonidamiche reversibili; il secondo caso (variazioni positive di entropia) individua la irreversibilità.

In conclusione può dirsi, sotto il profilo metodologico, che la indipendenza del concetto di «reversibilità» nei confronti del concetto di «irreversibilità» impedisce che il primo possa essere definito in funzione del secondo, sia pure come caso limite di quest’ultimo.[pag. 136]

Note

[107] La reversibilità nell’ambito della fisica è caratterizzata mediante quattro interpretazioni fondamentali: meccanica newtoniana (fondata sul predicato primitivo massa a riposo del portatore elementare di massa); elettromagnetismo maxwelliano (fondato sul predicato primitivo carica del portatore elementare di elettricità); meccanica relativistica speciale (fondata sul predicato primitivo velocità di propagazione della luce nel vuoto); meccanica quantistica (fondata sul predicato primitivo quanto di Planck).

[108] La interpretazione dei processi reversibili come processi nei quali la somma totale dell’entropia è nulla e in conseguenza la confusione tra reversibilità e stato stazionario (reversibilità termodinamica) si ritrova anche in H. Reichenbach, The Direction of Time, p. 50 sgg.

Indice della pubblicazione

Metodologia delle scienze sociali

Giulio Bolacchi


Capitolo I: La prospettiva metodologica delle scienze sociali

1. Scienza del comportamento e scienza psicologica

2. Prospettiva psicologica, prospettiva prasseologica, prospettiva semantica

3. Le teorie causali del significato; la corrispondenza biunivoca tra serie causali e serie disposizionali

4. Lo schema mezzo-fine; interessi iniziali, interessi interposti, interessi finali

5. La struttura del campo disposizionale

6. Schemi fattuali e schemi operativi; la traducibilità operativa dei comportamenti

7. Intermediazione, comunione, interrelazione degli interessi

8. Il concetto di «disposizione a rispondere»; stimoli diretti e stimoli preparatori

9. Disposizione a rispondere, sostitutività, sequenza delle risposte

10. L’interazione sociale; comunione di interessi, antagonismo di interessi

11. Dinamica pendolare, dinamica cumulativa, dinamica strutturale-funzionale

12. Dinamica pendolare e dinamica cumulativa in relazione alle tre prospettive del significato

Note del capitolo I

 

Capitolo II: Rapporto semantico e strutture linguistiche

1. Rapporto semantico e linguaggio online

2. Linguaggio-oggetto e metalinguaggio online

3. Le regole semantiche; l’intensione e l’estensione delle espressioni linguistiche online

4. Convenzionalità delle strutture linguistiche e significazione costante dei segni; la considerazione interna e la considerazione esterna del rapporto semantico online

5. Sistemi semantici e sistemi assiomatici; termini logici e termini descrittivi online

6. Le regole di verità e il concetto semantico di verità online

7. Operativismo metodologico e significato delle espressioni linguistiche online

8. Significato operativo dei segni, termini astratti, verificazione e conferma online

Note del capitolo II

 

Capitolo III: Le strutture linguistiche astratte

1. Costruzione e introduzione di nuove strutture semantiche online

2. Il problema dei concetti teorici; la significatività empirica dei termini teorici online

3. Il linguaggio totale della scienza: linguaggio osservativo e linguaggio teorico online

4. Empirismo, criteri di significatività e termini disposizionali; il linguaggio osservativo ampliato online

5. Linguaggio osservativo, linguaggio teorico, assiomatizzazione online

6. Il concetto di «linguaggio teorico» in Carnap; il carattere aperto del linguaggio scientifico online

7. La astrazione come presupposto metodologico del linguaggio teorico; generalizzazione e astrazione; il continuum dei livelli linguistici

8. Verificabilità empirica delle strutture astratte; la significatività dei postulati teorici e la introduzione di postulati limitativi online

Note del capitolo III

 

Capitolo IV: Il concetto di “struttura”

1. Struttura, ambito di significatività dei predicati, livelli di astrazione online

2. Il concetto di «sistema» online

3. Le regole di verità del sistema online

4. Le regole degli ambiti di significatività e delle descrizioni di stato online

5. Valori di verità e condizioni di verità; la significatività delle frasi entro il sistema online

6. Gli elementi basilari della struttura: i predicati e le costanti individuali online

7. L’ordine spazio-temporale

8. Le definizioni coordinative dell’unità di tempo e della congruenza di successivi intervalli di tempo

9. La comparazione di intervalli di tempo paralleli in punti diversi dello spazio: il problema della simultaneità

10. I concetti di «ordine del tempo» e «direzione del tempo» in Reichenbach online

11. Ordine del tempo e ordine causale in Reichenbach

12. Le proprietà topologiche dell’ordine spaziale e dell’ordine temporale

13. I postulati fondamentali della teoria del tempo di Reichenbach online

14. Osservazioni critiche alla teoria di Reichenbach online

15. I predicati primitivi che qualificano il concetto di «struttura dinamica» online

16. La distinzione tra serie chiusa e serie aperta

17. Le esplicazioni del concetto di «causalità» in termini di serie aperta e di irreversibilità

18. Reversibilità e irreversibilità come inderteminatezza e determinatezza dell’ordine rispetto alla modificazione nel contenuto degli stati di un sistema online

19. Stato stazionario, irreversibilità e reversibilità online

20. I predicati fondamentali che qualificano il concetto di «struttura dinamica» online

Note del capitolo IV

 

Capitolo V: Scienze del comportamento e scienze naturali

1. Scienza e metodologia della scienza

2. La rilevanza della teoria astratta nella scienza online

3. La distinzione tra scienze naturali e scienze sociali

4. I postulati della teoria generale della azione di Parsons e la distinzione tra teoria dell’azione e scienze naturali online

5. Il fisicalismo e la negazione della caratterizzazione autonoma delle scienze del comportamento rispetto alle scienze della natura

6. Il problema metodologico della distinzione tra scienze comportamentistiche e scienze naturalistiche

7. Indeterminismo e determinismo nella scienza fisica

8. I tentativi di superamento dell’indeterminismo nella teoria fisica

9. Il problema della distinzione tra determinismo fisico e determinismo metodologico online

10. La considerazione deterministica nelle scienze sociali e la traducibilità operativa dei comportamenti

11. Le condizioni di adeguatezza dei predicati fondamentali delle scienze del comportamento

Note del capitolo V

 

Capitolo VI: I predicati fondamentali delle scienze sociali

1. Statica, evoluzione, stato stazionario nella teoria economica

2. Il problema della dinamica nelle scienze sociali online

3. I problemi dinamici connessi alla considerazione della società come integrazione e della società come conflitto

4. Considerazioni critiche sulla teoria conflittuale della società

5. Dinamica del conflitto di classe e integrazione sociale

6. I predicati fondamentali della sociologia: interesse o disposizione a rispondere, campo disposizionale, interrelazione degli interessi. L’azione di accettazione

7. L’azione di scambio e l’azione di condizionamento (potere)

8. La forza sociale del potere; potere istituzionale e potere deviante

9. Considerazioni conclusive sui problemi metodologici delle scienze sociali

Note del capitolo VI

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