Posts tagged con ‘coinvolgimento e interrelazione di interessi’

  • Sistemi pluralistici e sistemi collettivistici

    Con Staff su 9 Maggio 2015
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    Occorre innanzi tutto distinguere tra gruppi di soggetti i cui interessi siano tutti interrelati in modo congiunto e gruppi di soggetti i cui interessi siano tutti interrelati in modo disgiunto. Il primo caso corrisponde alla società collettivistica, mentre il secondo corrisponde alla società atomistica fondata sul conflitto (società pluralistica).

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  • Il problema della accumulazione

    Con Staff su 1 Luglio 2015
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    Rimangono alcune considerazioni da fare circa l’accumulazione di capitale. Come abbiamo detto è opportuno distinguere tra sistema collettivistico in cui vi sia pianificazione e sistema collettivistico senza pianificazione.

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  • Il modello di Leontief come schema interpretativo dell’economia del soggetto isolato e dell’economia collettivistica

    Con Staff su 2 Luglio 2015
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    Come abbiamo precedentemente rilevato, a parte le differenze relative al modo in cui il consumo e la produzione sono determinati nel sistema collettivistico rispetto al sistema dello scambio, le condizioni di efficienza per la produzione sono le stesse nei due sistemi.

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  • Il concetto di pianificazione

    Con Staff su 4 Luglio 2015
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    Una volta chiarite le differenze sul piano economico e sociologico tra sistema dello scambio e sistema collettivistico si rende necessaria una analisi del concetto di pianificazione, il cui significato è generalmente identificato con quello di sistema collettivistico.

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  • I sistemi misti

    Con Staff su 5 Luglio 2015
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    Abbiamo visto che nel sistema collettivistico l’azione dello stato come produttore si fonda su un insieme di interessi interrelati in modo congiunto. Ciò significa che in tale sistema ogni possibile interazione tra soggetti implica sempre interessi congiunti. Al contrario, nel sistema dello scambio si è visto come tutte le possibili interazioni implicano sempre interessi interrelati in modo disgiunto. Il sistema collettivistico e il sistema dello scambio, così definiti, costituiscono due casi limite.

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  • I fondamenti sociali della concorrenza e del collettivismo

    Con Staff su 6 Luglio 2015
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    Discuteremo ora i presupposti sociali su cui si fondano il sistema della concorrenza e il sistema collettivistico. È evidente che dal punto di vista sociologico ogni riferimento al soggetto isolato è privo di significato, sebbene, come abbiamo dimostrato, soggetto isolato e sistema collettivistico puro siano equivalenti dal punto di vista economico. L’analisi delle differenze tra i due sistemi dal punto di vista sociologico ci riconduce alla distinzione tra interrelazione congiunta e interrelazione disgiunta degli interessi.

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  • Nota sulla punizione

    Con Staff su 2 Maggio 2017
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    L’analisi scientifica del comportamento ha approfondito anche il problema della punizione in modo rigoroso, sul piano sperimentale e teorico, estendendone lo studio ai processi educativi; queste analisi sono tanto importanti, quanto sconosciute a buona parte di giuristi, sociologi e psicologi.

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  • Nota sul coinvolgimento positivo e negativo degli interessi

    Con Staff su 3 Maggio 2017
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    La teoria degli interessi si fonda sui seguenti predicati primitivi: interesse (direttamente traducibile sul piano sperimentale nel concetto di comportamento operante, che costituisce il punto di riferimento fondamentale dell’analisi comportamentistica); campo degli interessi; interesse strumentale; interesse finale intermedio; interesse finale ultimo; grado di strumentalità dell’interesse; livello di intensità dell’interesse; coinvolgimento positivo e coinvolgimento negativo degli interessi; interrelazione congiunta e interrelazione disgiunta degli interessi.

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  • Il sequestro come fatto sociale: Conclusioni

    Con Staff su 4 Maggio 2017
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    Il sequestro di persona a scopo di estorsione (patrimoniale) sembra un fenomeno caratterizzato dalla anomala coesistenza di due posizioni: la razionalità dei sequestratori e dei gruppi sociali che, in modo primario o derivato (mediato), li sostengono (ove esistano), e le risposte spesso irrazionali dei gruppi sociali e delle istituzioni statuali che esprimono una cultura incompatibile col sequestro; la quale però non tiene conto degli equivoci insiti nel modello giuridico che correntemente usa per interpretare i fatti sociali.

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  • Il sequestro come fatto sociale: Premessa

    Con Staff su 5 Maggio 2017
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    Il modo in cui lo stato si occupa del deviamento, prendendolo in considerazione solo in una logica punitiva e non in una logica esplicativa, influenza il cosiddetto immaginario collettivo, cioè determina specifiche forme di percezione sociale dei comportamenti devianti e quindi anche del sequestro, rispetto al quale la connotazione in termini di reato prevale di gran lunga su altri possibili paradigmi di analisi, in particolare sulla sua connotazione in termini di fatto sociale.

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