Posts tagged con ‘mutamento (dinamica) sociale’

  • Sistemi pluralistici e sistemi collettivistici

    Con Staff su 9 Maggio 2015
    0

    Occorre innanzi tutto distinguere tra gruppi di soggetti i cui interessi siano tutti interrelati in modo congiunto e gruppi di soggetti i cui interessi siano tutti interrelati in modo disgiunto. Il primo caso corrisponde alla società collettivistica, mentre il secondo corrisponde alla società atomistica fondata sul conflitto (società pluralistica).

    Leggi
  • Un’autonomia in regime di dipendenza (estratto 12)

    Con Staff su 22 Giugno 2015
    0

    «Quantunque fosse emersa dal contesto sociale, la leadership di rivoluzionari coraggiosi operò senza classe; la storia della Sardegna in fondo si può sintetizzare in queste caratterizzazioni di base: una leadership culturale senza classe che tenta disperatamente e ripetutamente di operare come se una classe esistesse; una miriade di gruppi sociali totalmente privi di coscienza di classe, legati solo dalla esigenza

    Leggi
  • Pluralismo e innovazione

    Con Staff su 1 Gennaio 2016
    0

    Il concetto di pluralismo pone l’accento non già sul garantismo come libertà negativa, né sulla partecipazione come libertà positiva; sono queste, dimensioni ormai acquisite alla prassi e al pensiero politico delle moderne società occidentali. Esso pone piuttosto l’accento sul fatto che la società moderna si articola e si ristruttura in un insieme di gruppi e sub-gruppi, ciascuno dei quali tenta di diversificarsi perché porta avanti, in un settore più o meno specifico, un proprio autonomo discorso culturale.

    Leggi
  • Definiamo il pluralismo

    Con Staff su 3 Gennaio 2016
    0

    Il pluralismo è un tipo di sistema sociale mediante il quale il conflitto tra gruppi non viene eliminato, ma viene solo istituzionalizzato, cioè viene reso compatibile con la presenza di una società più vasta entro cui i gruppi in conflitto operano. Il pluralismo serve a rendere compatibile la coesistenza di gruppi in conflitto. Esso quindi non elimina il conflitto ma lo regola.

    Leggi
  • Il sequestro come fatto sociale: Premessa

    Con Staff su 5 Maggio 2017
    0

    Il modo in cui lo stato si occupa del deviamento, prendendolo in considerazione solo in una logica punitiva e non in una logica esplicativa, influenza il cosiddetto immaginario collettivo, cioè determina specifiche forme di percezione sociale dei comportamenti devianti e quindi anche del sequestro, rispetto al quale la connotazione in termini di reato prevale di gran lunga su altri possibili paradigmi di analisi, in particolare sulla sua connotazione in termini di fatto sociale.

    Leggi
  • A cinquant’anni dai movimenti del 1968

    Con Giulio Bolacchi su 7 Novembre 2019
    1

    Le proteste studentesche del ’68 costituiscono un fatto storico del quale troppo finora si è detto e del quale ancora non sono state chiarite tutte le conseguenze, anche perché i protagonisti di quei giorni e i loro epigoni hanno tutto l’interesse a mostrarsi come protagonisti della storia, a entrare come si dice nella storia, più che a restare ancorati alla cronaca di quei giorni.

    Leggi
error: