Posts tagged con ‘metodologia e linguaggio della scienza’

  • Metodologia delle scienze sociali (estratto 46)

    Con Staff su 3 Dicembre 2014
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    «Dalla caratterizzazione del concetto di “scienza” come insieme di strutture teoriche interconnesse fondate sulla relazione d’ordine originante serie aperte, può trarsi un secondo concetto di metodologia. Il termine “metodologia” può essere cioè utilizzato per significare un discorso intorno ai predicati che caratterizzano il linguaggio scientifico e alle condizioni di adeguatezza (o di validità) di questi predicati sulla base delle regole

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  • Metodologia delle scienze sociali (estratto 45)

    Con Staff su 3 Dicembre 2014
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    «La distinzione tra scienza e metodologia fondata sulla traducibilità operativa, prospettata in termini semantici è relativa al carattere operativo dei termini metodologici. Sotto questo aspetto al discorso metodologico appartengono segni aventi un particolare tipo di significatum dato da una operazione o da un insieme di operazioni e dallo stesso risultano esclusi i termini astratti che, considerati sotto il profilo del

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  • Metodologia delle scienze sociali (estratto 44)

    Con Staff su 3 Dicembre 2014
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    «Riassumendo può dirsi che la traducibilità operativa si riferisce in linea di principio alle serie ordinate aperte, cioè può darsi solo in relazione a strutture appartenenti al sistema della scienza; pertanto, una esplicazione del concetto di “metodologia” in relazione alla scienza deve utilizzare il concetto di “traducibilità operativa” e quindi presupporre anzitutto l’ordine seriale aperto e, in secondo luogo, la

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  • Metodologia delle scienze sociali (estratto 43)

    Con Staff su 3 Dicembre 2014
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    «Il concetto di “metodologia” che Carnap utilizza per distinguere tra problemi logici e problemi metodologici può essere esteso con riferimento al linguaggio della scienza. In tal modo si può porre una distinzione tra scienza e metodologia della scienza, intendendo per metodologia della scienza la utilizzazione delle leggi scientifiche per determinati fini. Approfondendo questa formulazione del concetto di “metodologia”, appare chiaro

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  • Metodologia delle scienze sociali (estratto 37)

    Con Staff su 3 Dicembre 2014
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    «L’esplicazione della causalità in termini di serie ordinata aperta possiede un ambito di significatività più ristretto rispetto alla esplicazione della causalità definita mediante la relazione tra che Reichenbach chiama relazione causale tra (causality between relation). La definizione della causalità in termini di relazione causale tra ha natura logica, cioè appartiene al livello di astrazione dell’ordine seriale; essa costituisce, quindi, solo

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  • Metodologia delle scienze sociali (estratto 23)

    Con giurosa su 3 Dicembre 2014
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    «Il concetto di “struttura” esplicato sotto il profilo metodologico deve potersi riferire a tutti i possibili tipi di struttura e quindi anche alle strutture che caratterizzano, a diversi livelli di astrazione e con riferimento a diversi contenuti, il linguaggio sistematico della scienza. Occorre richiamare, in rapporto a quest’ultimo punto, la nozione di “livello di astrazione”. Questa si riferisce alla introduzione

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  • Metodologia delle scienze sociali (estratto 22)

    Con giurosa su 3 Dicembre 2014
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    «A questo proposito può dirsi che il sistema teorico della scienza non sembra possa considerarsi strutturato nei suoi rapporti col linguaggio osservativo su schemi deduttivi, nel senso di una derivazione deduttiva da asserzioni astratte delle proposizioni descrittive. I sistemi scientifici possono infatti essere formalizzati in termini deduttivi, cioè assiomatizzati, ma la formalizzazione deduttiva opera solo a un dato livello di

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  • Metodologia delle scienze sociali (estratto 15)

    Con giurosa su 3 Dicembre 2014
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    «Quello che Carnap chiama il linguaggio totale della scienza viene da lui visto in funzione delle due parti fondamentali che lo costituiscono: il linguaggio osservativo LO e il linguaggio teorico LT. Distinzione che riflette, in modo più rigoroso, quella fra i due livelli di sistematizzazione scientifica cui si riferisce Hempel, il livello della generalizzazione empirica e quello della formazione delle

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  • Metodologia delle scienze sociali (estratto 14)

    Con giurosa su 3 Dicembre 2014
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    «Carnap affronta il problema di una adeguata caratterizzazione della linea di confine tra significatività e mancanza di significato, la quale, se troppo ristretta potrebbe escludere dal linguaggio scientifico alcuni termini o frasi che normalmente vi sono inclusi o, se troppo ampia, includerne altri privi di significato scientifico; il che legittimerebbe appunto la ipotizzabilità di un continuum linguistico dal campo

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  • Metodologia delle scienze sociali (estratto 12)

    Con giurosa su 3 Dicembre 2014
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    «L’operativismo metodologico, nel limitare la propria analisi a un particolare tipo di significatum dei segni, dato da una operazione o da una serie di operazioni, esclude dall’ambito del linguaggio scientifico i termini astratti, privi di significatum, che ne costituiscono invece parte integrante. È indubbio, infatti, come un tale linguaggio debba necessariamente utilizzare espressioni ad alto livello di astrazione, non esprimenti

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  • Relazione funzionale e ordine seriale: analisi dinamica e analisi statica

    Con Staff su 5 Gennaio 2015
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    Le analisi scientifiche formulate dal punto di vista della statica o dal punto di vista della dinamica si fondano, quindi, entrambe sulla relazione funzionale che in un caso è vista solo come pura e semplice relazione asimmetrica esprimente una interdipendenza tra i fattori che si considerano e dalla quale non è ricavabile un ordine (temporale) degli stati; mentre nell’altro caso, poiché contiene il tempo come variabile indipendente implicita, è vista anche come relazione d’ordine dalla quale si ricava una successione (temporale) degli stati.

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  • Osservazioni sulla struttura del linguaggio scientifico

    Con Staff su 6 Gennaio 2015
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    L’esplicazione scientifica dei fenomeni consiste nell’individuazione di un insieme di variabili e delle relazioni che sussistono tra queste variabili. Il perché certe variabili vengano assunte come variabili tipiche non costituisce un problema all’interno della scienza, in quanto resta sempre aperto il campo all’individuazione di nuove variabili aventi un livello di astrazione meno elevato (predicati limitativi) o un livello di astrazione più elevato dei predicati fondamentali che a un dato tempo caratterizzano il discorso scientifico.

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  • La prospettiva di Max Weber

    Con Staff su 11 Gennaio 2015
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    L’elemento centrale del pensiero di Weber che sta alla base di queste errate interpretazioni teoriche è costituito dalla distinzione tra giudizi di valore e relazioni di valore.

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  • Le regole di corrispondenza

    Con Staff su 1 Marzo 2015
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    Queste considerazioni mostrano come il problema dal quale viene tratta la necessità di postulare regole di corrispondenza sia un problema metodologicamente mal posto. Esso infatti si fonda sul concetto metafisico di osservabilità in senso percettivo-sensoriale. Da questo concetto metafisico e dall’altra ipotesi altrettanto metafisica secondo cui le teorie non avrebbero la proprietà della osservatività viene derivato un terzo concetto, anch’esso metafisico: quello delle regole di corrispondenza.

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  • Il livello dei predicati. Relazioni tra predicati di diverso livello

    Con Staff su 2 Marzo 2015
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    La nostra indagine ha fin qui mostrato come una analisi scientifica del comportamento di scelta presupponga la chiarificazione di numerosi problemi metodologici. Soprattutto il problema concernente il significato dei termini teorici presenta per noi la maggiore rilevanza è necessario pertanto, al fine di formularne una compiuta esplicazione, riprendere brevemente in esame un esempio discusso in precedenza.

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